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SPAL, Di Biagio: “Il Verona è stato la SPAL degli ultimi due anni. Vorrei vedere una squadra propositiva”

Le dichiarazioni dell’allenatore del club estense alla vigilia della partita contro i gialloblù

L’allenatore della SPAL, Gigi Di Biagio, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match con l’Hellas Verona:

“Al di là dell’ultima prestazione, ci dobbiamo aspettare una partita dove cercherò di utilizzare coloro che non hanno giocato per ovvi motivi, perché siamo scesi in campo tre giorni fa, perché la temperatura sarà molto alta. Cercherò quindi di dare più spazio possibile a gente fresca. Sarà una partita in cui proporremo un qualcosa di positivo, cercando di vincere questa benedetta gara. Ci abbiamo provato fino all’ultimo con il Torino, mettendo in campo anche una reazione molto ottimale rispetto a quello che stava succedendo. Abbiamo dato tutto quello che avevamo per cercare di portare a casa i tre punti, ma non ci siamo riusciti”.

SPAZIO AI GIOVANI.Non so se dal primo minuto o dopo, ma se ci saranno le possibilità è una cosa che mi piacerebbe fare. Anche se poi bisognerà stare attenti a non dare troppe responsabilità ai ragazzi. Appena sarà possibile, con le dovute attenzioni, li metterò in campo”.

CORAGGIO. “Quello che avrei voluto vedere in queste ultime settimane ci è riuscito in alcuni momenti, poi quando il risultato pesante come nelle ultime gare diventa difficile dire una cosa del genere. Per assurdo, la gara che abbiamo fatto contro il Torino è stata meno bella di quelle fatte con Inter, Roma e Brescia. Nel primo tempo siamo stati troppo passivi e nella ripresa abbiamo spinto di più, dimostrandoci più coraggiosi. Però sempre nel momento in cui siamo andati in svantaggio. Mi piacerebbe vedere una squadra propositiva dal primo minuto per cercare di centrare la vittoria”.

FUTURO DI VICARI. “Io non avrei dubbi. La risposta è scontata per quello che ha fatto vedere Francesco in questi anni, sotto ogni punto di vista. Sarà una valutazione che farà la società con il giocatore, ma la mia risposta è abbastanza scontata. Assolutamente sì”.

DUBBI  IN PORTA. “Letica l’ho dovuto tenere a riposo perché è passato dal giocare nessuna partita al giocare 9 partite in 20 giorni. Credetemi, è una cosa da fantacalcio. Era già in difficoltà da diverse partite e giocava con un antinfiammatorio perché aveva dei problemi. Nonostante ciò, ci ha dato la sua disponibilità ad aiutarci. Poi le cose non sono andate bene. Domani dovrebbe tornare lui dal primo minuto, nonostante l’ottima gara di Demba, che ha dimostrato di poter far parte di questa squadra in maniera importante. Di lui sono molto contento. Deve stare tranquillo e avrà altre opportunità. Vedremo se nell’ultima gara con la Fiorentina”.

DIFFERENZA TRA SPAL E VERONA. “Il Verona è stata la SPAL dei primi due anni. La difficoltà di tante squadre neopromosse è avere costanza negli anni nel rimanere in A. Hanno fatto un grande lavoro ed è stata una sorpresa. La SPAL doveva e poteva far molto di più. Complimenti a loro per quanto fatto, per le ottime cose che hanno fatto vedere”.

ELOGI DA PARTE DEI GIOCATORI. “Questa è una grandissima esperienza e ringrazierò fino alla fine chi mi ha dato questa opportunità. Normale che quando le cose vanno male come stanno andando è difficile da digerire perché ho speso tutte le mie energie per questa causa e non ho ottenuto quello che avrei voluto. Non lo so quello che dicono i ragazzi ma so quello che dice la società. Innegabile che i risultati facciano la differenza e io non li ho raggiunti. Se dovessi riavvolgere il nastro a febbraio, io rifarei qualsiasi scelta e ritornerei senza nessun dubbio perché continuo a pensare che questa squadra poteva e doveva fare molto di più”.

RIPRESA POST COVID.Per me non si doveva ricominciare. Lo dicevo dopo la vittoria di Parma e non oggi, perché sarebbe semplice e si penserebbe che sto cercando tutta una serie di giustificazioni. Giocare ogni tre giorni è assurdo, farlo senza pubblico è assurdo, così come lo è trattare i giocatori come carne da macello, con temperature alte. La salute dei ragazzi è interessata veramente poco in questo periodo. Per me è stato tutto sbagliato. Non è stato il massimo. Si è trattata di un’esperienza che non si ripresenterà, a meno che a settembre le cose non dovessero andare bene. Tutto irreale, brutto, senza passione fuori e dentro dal campo. Le valutazioni non sono reali, bisognerà stare attenti per gli operatori di mercato a giudicare tutte le cose che abbiamo visto in questi mesi di situazione irreale”.

ISKRA E HORVATH. “Bisogna fare i complimenti al mister della Primavera, che ha lavorato con loro ed è andato via, allo staff, al responsabile del settore giovanile e alla società. Gli otto ragazzi che sono venuti con me li ho trovati predisposti a stare tra i grandi. Ho fatto esordire alcuni, ma potrebbe esserci spazio anche per altri. Se non sono entrati è perché non c’è spazio in panchina per farli venire. La SPAL ha una buonissima Primavera e complimenti per tutto quello che è stato fatto in questi anni”.

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2 mesi fa

Porta sfiga kus buttare al bentegodi 100 quintali di sale grosso

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