Juric: “Contro il Crotone è quasi una finale. Con Kalinic non dobbiamo avere fretta”

Il tecnico gialloblù ha presentato la sfida contro il Crotone attraverso la piattaforma digitale Zoom

Si è da poco conclusa la consueta conferenza stampa pre-partita di mister Juric, il quale all’antivigilia del match contro il Crotone ha presentato la gara rispondendo alle domande dei giornalisti attraverso la piattaforma digitale Zoom.

Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.

IL CROTONE. «Per me il Crotone significa moltissimo sia come giocatore che per allenatore, quindi là ho molte persone a cui sono legato. È stata un’annata simile a quella che abbiamo avuto al Verona l’anno scorso. Oggi è una squadra che ha un’identità definita e che gioca sempre allo stesso modo: ciò a volte li porta a far bene e altre meno, ma sono una squadra pericolosa. Per noi sarà importantissimo arrivare più motivati di loro perché la considero quasi una finale: fare tre punti ora vorrebbe dire chiudere benissimo questo trittico di partite. Perché sono andato via da Crotone? Il genoa era un richiamo troppo forte, ma tornassi indietro probabilmente sarei rimasto…».

GIOCATORI E ALLENATORE. «Io ringrazio i ragazzi perché hanno dato una grande disponibilità perché ci sta portando avanti e ci sta facendo far bene. Ognuno ha avuto le opportunità e gli spazi, anche perché siamo sempre un po’ in emergenza. Mi dispiace un po’ per Rüegg perché sta giocando poco ma vorrei vederlo di più perché è un ragazzo che si allena davvero bene. Purtroppo per lui ha davanti un Faraoni che sta facendo davvero bene. Quando valgo io? Non saprei, il valore di un allenatore cambia molto più rapidamente rispetto ai giocatori».

IL “PRIMO ACQUISTO”. «Bessa è un giocatore dell’Hellas e io devo sfruttare tutte le risorse. In passato ha avuto qualche problema con la Società, ma ora si sta allenando con noi. Al momento è un po’ indietro di condizione, ma se mi piacerà e si comporterà bene lo prenderò in considerazione».

I SINGOLI. «Ilic contro lo Spezia è entrato male perché era “freddo”, quindi i primi venti minuti ha faticato, però è cresciuto nel corso della partita. È certamente un candidato per partire titolare contro il Crotone. Con Kalinic non dobbiamo avere fretta, cercherò di alternarlo con Di Carmine per alzare il livello di entrambi. I colpi di tacco di Nikola? A me basta che la passi ai compagni e che il passaggio vada a buon fine, poi per conto mio può farlo anche di ginocchio…».

LE SCELTE. «In attacco e in mezzo al campo ho poche opzioni. Credo che Barak giocherà ancora sulla trequarti, mentre ancora non so come schierarmi in difesa: Dawidowicz è da valutare e Ceccherini ha un po’ di tendinite, ma Lovato contro il Torino è entrato molto bene…».

FARAONI A TORINO. «In questa stagione Faraoni sta crescendo esponenzialmente e con grande costanza, quindi mi auguro che continui così. L’errore a Torino? Quando un giocatore fa così bene, quando sbaglia non gli domando nemmeno il perché. Credo comunque che sia stato tratto in inganno dalla traiettoria: è stato semplicemente sfortunato…».

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

10 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Dani
5 anni fa

Juric grande allenatore l ideale per l Hellas, spero che Setti lo accontenti…nn vorrei trovasse delle piazze che gli offrono di lavorare meglio…chiede solo dei giocatori di proprietà, che è il minimo….

Commento da Facebook
5 anni fa

Un allenatore così , lo terrei a vita con aumenti contratto annuali, mister giusto per la società delle nostre dimensioni, ma Setti???

Commento da Facebook
5 anni fa

3 punti domenica sarebbero fondamentali, ha ragione il mister

Commento da Facebook
5 anni fa

Finale di cosa se contro il Torino non era così importante ora il Crotone diventa la partita della vita ?

Commento da Facebook
5 anni fa

Ah che i te vende anca le mudande

Commento da Facebook
5 anni fa

Quanto vale lei mister? Beh adesso come adesso non la cambierei neppure con Guardiola….

Commento da Facebook
5 anni fa

Bravo.Mister

Commento da Facebook
5 anni fa

Si lancia i giovani seti nn riesce a orende nessuno fa finta di acquista e solo prestiti

Pippo gialloblu
5 anni fa

ma come scrivi ?????????

Commento da Facebook
5 anni fa

Bravo Ivan

Articoli correlati

Occorre rivedere atteggiamento e attenzione dopo il secondo ko in appena quattro gare...
Le prime pagine dei quotidiani sportivi in edicola oggi, domenica 13 settembre 2026...
benedetta santoro hellas verona women
La doppietta della centrocampista regala a De Martino il primo successo stagionale...

Altre notizie