Interessante articolo di Giancarlo Padovan sul mondo del calcio femminile pubblicato su calciomercato.com. Una lunga riflessione sul mondo del calcio in rosa e, soprattutto sulle carenze a livello gestionale che stanno penalizzando il settore femminile.
Si analizzano diversi punti focali per migliorare il femminile, a partire dai campi messi a disposizione: servirebbero terreni migliori di quelli talvolta disastrati messi a disposizione, cosƬ come impianti efficienti per incoraggiare la partecipazione.
La Nazionale Italiana ĆØ ben piazzata nel ranking mondiale (17^ posizione), ma negli ultimi vent’anni il movimento ha subito battute d’arresto e grosse difficoltĆ , nonostante poi siano emerse giocatrici fortissime come Patrizia Panico e Melania Gabbiadini. Finalmente, anche i club più importanti si sono resi conto di quanto possa essere interessante, anche finanziariamente, possedere un settore femminile: in primis la Fiorentina, che due anni fa ha assorbito il Firenze e ha creato il proprio settore. Da quest’anno anche la Juventus, giĆ in testa alla classifica.
Al di fuori della Juve, forse uno dei pochi club a trattare le giocatrici come delle reali professioniste, ci sono anche altre realtĆ interessanti, a Verona soprattutto il Fimauto Valpolicella, affiliato al Chievo.
Il femminile, però, ha ancora grossi problemi, soprattutto perché manca una Lega che lo diriga seriamente. La presenza di un organo al di sopra permetterebbe uno sviluppo maggiore, sia in termini commerciali, che di fatturato, che di semplice interesse da sportivo.
Soprattutto, il calcio femminile deve uscire dalla Lega Dilettanti, forse la più grande contraddizione del calcio in rosa nel nostro Paese.
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