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ESCLUSIVA- Melania Gabbiadini: “Il calcio femminile è un vanto per Verona”

Melania Gabbiadini, ex stella dell‘AGSM Verona e della Nazionale italiana femminile, fa il punto sul calcio in rosa cittadino e analizza il non facile momento della sua vecchia squadra, in esclusiva per CalcioHellas.

247 presenze e 206 gol con la maglia dell’AGSM Verona, 13 anni in gialloblù: ti manca il calcio a 11?
“Diciamo che ne sento la mancanza per via di quello che il calcio mi ha dato in tutti questi anni, tante emozioni, bei ricordi, avere un obiettivo e condividerlo con le compagne di squadra, vittorie e anche sconfitte. Per il resto sono contenta della scelta fatta, perché avevo bisogno di cambiamenti e sotto questo aspetto sono convinta tutt’ora che sia stata le scelta giusta per me”.

L’AGSM sta faticando in questo campionato, solo 5 punti in 6 partite: secondo te cosa non sta funzionando?
“Il Verona ha cambiato gran parte della rosa della passata stagione, ci sono tante ragazze giovani e che vengono da campionati esteri diversi dal nostro, quindi credo ci siano dei tempi d integrazione a livello di conoscenza, tattica, che servono per amalgamare la squadra. Certo che c’è anche da dire che le altre squadre si sono rinforzate, sia a livello tecnico che di esperienza, e il Verona in questo momento sta pagando anche questo aspetto. È una squadra molto giovane e solo giocando tanto insieme potrà trarre qualcosa di importante”.

Il calcio femminile veronese è ancor meglio rappresentato quest’anno. Non solo AGSM Verona ma anche Fimauto Valpolicella, che sta invece facendo bene. Alla vigilia del derby (13 dicembre) sei contenta dello spazio che Verona si sta ritagliando a livello nazionale?
“Il calcio femminile veronese è sempre stato un vanto per la città, perché ha sempre dato grandi soddisfazioni, così come la città ha sempre dato molto spazio e importanza alla nostra realtà, quindi non mi stupisce il lavoro che entrambe le parti stanno facendo e sicuramente terranno sempre ben salda questa vetrina che una città come Verona merita di avere”.

Con il ritiro dal calcio a 11 hai lasciato anche la Nazionale: rimpianti?
“Chiaramente guardare le partite della nazionale e non essere più sul campo a viverle da un certo effetto perché non sono pochi gli anni passati in Nazionale, ma nessun rimpianto. Sono contenta di quello che ho dato e va bene così”.

Hai iniziato una nuova avventura, Serie A2 di futsal con la Noalese: come ti trovi? Come descriveresti questa nuova esperienza?
Un’esperienza totalmente diversa ed è anche un calcio totalmente diverso da quello a 11. Mi sono avvicinata al calcio a 5 più per divertirmi ancora un po’ senza un impegno importante come lo è stato fino a poco tempo fa per me. Mi diverto, il gioco è molto più veloce e lo spogliatoio è molto molto unito. È un esperienza sicuramente positiva”.

Sempre a proposito della maglia azzurra: se dovesse arrivare la chiamata di Menichelli, ct della nazionale calcio a 5, ci penseresti?
“Beh, una chiamata dalla nazionale mi strapperebbe un sorriso certo, ma finirebbe lì. Ho fatto la scelta di continuare il calcio in questa veste ma non più come cosa primaria per me, quindi direi di no ad una possibile convocazione. Sto allenando due squadre di bambini e mi sto dedicando a pieno a questo nuovo ruolo”.

Melania Gabbiadini con la maglia dell’AGSM Verona

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ANTONIO
ANTONIO
2 anni fa

MELANIA SEI GRANDE!COME CALCIATRICE,COME DONNA CHE AMA LO SPORT,COME SERIETÀ SEI UNA GRANDE PROFESSIONISTA !!! TI AUGURO UNA CHIAMATA IN NAZIONALE CALCIO A5 TUO AMICO E PRESIDENTE “TONI “

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