Autore del gol del 3-2 al 95′ nel derby contro il Vicenza del 2017, l’ex Hellas Verona, Romulo, si è raccontato al Corriere di Verona: “Da allora, ogni volta che ricorre l’anniversario, ricevo decine di messaggi. Segnai il gol più emozionante della carriera. Perché arrivò in una partita sentitissima, magnifica per come si svolse. Con quella vittoria facemmo un balzo decisivo verso la promozione in Serie A. Per il Vicenza, invece, la sconfitta, divenne determinante in senso contrario: si ritrovò con i piedi in C”.
Romulo: “Il Verona deve essere consapevole della sua forza, senza perdere l’umiltà”
SINGIFICATO. “Nei due anni precedenti era stato praticamente fermo. Bloccato dalla pubalgia, avevo dovuto sottopormi a cinque operazioni. Credevo che non avrei più giocato ma poi cambiò tutto. Con l’Hellas appena retrocesso in B, pensavo di andare via. Non vedevo come avrei potuto continuare, visto come stavo fisicamente. Mi chiamarono Fabio Pecchia e Filippo Fusco, allenatore e diesse, appena arrivati. Mi telefonò Luca Toni, si era ritirato e faceva il consulente per il presidente Setti. Mi dissero che dovevo restare, che mi sarei ripreso e avrei aiutato la squadra a tornare in A. Accettai. Dominammo per metà stagione, dopo ci furono delle difficoltà ma riuscimmo a centrare il traguardo. La vittoria nel derby fu decisiva”.
VERONA ATTUALE. “Va capita com’è la Serie B. Senza perdere l’umiltà, il Verona sia consapevole di essere forte. Sono convinto delle qualità di questa squadra. Noi, dieci anni fa, partimmo subito vincendo, c’era un gruppo che trainava. Sentivamo di valere molto”.



Ke carriera de 💩
Pensa te che carriera il gol più importante in carriera contro il Vicenza
Sempre e solo Hellas ci vorresti