Raggiunto dai microfoni di Tele Radio Stereo, Maurizio Setti ha parlato di Tony D’Amico, ormai pronto a diventare il prossimo direttore sportivo della Roma.
Tra gli argomenti trattati, ovviamente, anche il periodo condiviso dai due ai tempi del Verona.
Le parole di Maurizio Setti su Tony D’Amico
«Quando il Verona era appena retrocesso in Serie B (2018, ndr), avevo in mente un direttore sportivo già affermato che però alla fine non arrivò. A quel punto parlai con D’Amico e lui mi disse che avrebbe accettato di assumere il ruolo se io gli fossi stato vicino.
Così io entrai maggiormente nelle questioni tecniche e iniziò il nostro percorso insieme. Avevamo una catena cortissima ed eravamo completamente focalizzati sull’obiettivo, il che ci permise di vivere anni splendidi con risultati importanti e grandi soddisfazioni.
Quando poi arrivò la chiamata dell’Atalanta, non lo ostacolai. Tony è stato uno dei maggiori artefici della rinascita del Verona ed era giusto che seguisse le proprie ambizioni.
Sono fiero di lui perché lo vedo un po’ come una mia “creatura professionale” e per me ora sarebbe una grande soddisfazione vederlo vincere in una società importante come la Roma».
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Le scapa via ancà lu par quella, dunque la motivasion la ghe .
Concordo