L’ex allenatore dell’Hellas Verona oggi al Lumezzane, Paolo Sammarco, è intervenuto a Radio Sportiva per raccontare Alphadjo Cisse, prodotto del settore giovanile gialloblù protagonista in Serie A con la maglia del Milan con 2 reti in 3 giornate: “Sono orgoglioso e felicissimo perché è un ragazzo che se lo merita. Noi abbiamo solo agevolato il suo talento che abbiamo intravisto, sia io che lo staff e il direttore Margiotta: è tutta farina del suo sacco”.
Le parole di Sammarco su Cisse
PRESTITO AL CATANZARO. “Ha potuto dimostrare il suo valore con un allenatore che lo ha voluto fortemente perché anche lui arrivava da un percorso di Primavera. Lo aveva affrontato e lo conosceva. Anche lui è riuscito a tirar fuori il suo talento”.
QUALITÀ. “Fa cose che altri non fanno, vedeva giocate prima degli altri. Tutto questo con forza fisica e tecnica. Era evidente il divario con i suoi compagni. Faceva grandi cose anche in allenamento con la Prima Squadra. Ruolo? Quando sono arrivato era ottobre ed era un ragazzo che mi piaceva tanto, lo mettevo come seconda punta nel 3-5-2 e giocava 3 anni sotto età. Poi ha fatto benissimo da mezzala-trequartista, come sta giocando al Milan. Gli piace partire da sinistra e tirare, deve avere la libertà di attaccare lo spazio”.
CARATTERE. “È un ragazzo genuino e timido. Ieri sera avrà avuto un’esplosione di emozioni e non è riuscito a esprimerle al momento dell’esultanza. Credo si stia godendo tutto quello che sta accadendo”.



Io mi chiedo: ma dietro dichiarazioni e commenti da parti della società nostra effettivamente cose c’è dietro. Gli altri prendono i nostri giocatori e li fanno rivalutare, mentre noi non possiamo farlo per ordini di chi? Se questo NOSTRO GIOCATORE, l’ho scritto in grande, gli altri lo hanno valorizzato perché non potevarlo farlo noi! Ho forse per motivi di denaro era preferibile scendere di categoria per il famoso progetto?
Praticamente sta dicendo che non POTEVA farlo giocare per ordini superiori.
Bisognava fare cassa
Ma ancora questo?
E infatti non hai fatto giocare nessun giovane della primavera. Un altro allenatore fenomeno
Chiuso dai fenomeni in prima squadra scelti da un mastega brodo in panchina
Infatti non lo ha mai fatto giocare
Pero’ guai a farlo giocare in prima squadra (nonostante a Catanzaro avesse fatto vedere tutto tutto il suo potenziale)
Quando esiste il “projecto”…di vendere tutto ciò che era vendibile!?!…..
Che occasione persa per il Verona. Avrebbe potuto tranquillamente giocare l anno scorso in prima squadra o anche quest’ anno