In ginocchio da te…

In un Verona sgonfiatosi dopo il primo gol di Pellegrino, la prestazione di garra e forza di Mosquera fa riflettere

daniel mosquera hellas verona

Ora lo so, ho sbagliato con te. Ritornerò in ginocchio da te!” cantava Gianni Morandi. E forse non c’è nulla di meglio per esprimere il sentimento che ora gran parte dei tifosi del Verona (e forse anche Zanetti) stanno provando nei confronti di Mosquera.

Al tanto bistrattato colombiano, “abbandonato” a inizio stagione da un popolo gialloblù “sedotto” da Orban, ieri sono infatti bastati dieci minuti per incidere con un assist.

E, soprattutto, l’ha fatto con tutto ciò che dovrebbe essere il marchio di fabbrica di una squadra che lotta per salvarsi: cattiveria agonistica, spirito battagliero e voglia di andarsi a prendere pallone e risultato. Affossato Keita con mestiere, il buon Daniel si è infatti poi involato di forza verso l’area e, una volta vinto il duello fisico con Troilo, ha servito a Giovane il passaggio per l’1-1 che ha portato (vana) speranza sugli spalti del Bentegodi.

Sì, perché quello che sa fare Mosquera è esattamente questo: lottare sempre per guadagnarsi la pagnotta e portare a casa punti, un atteggiamento in netta controtendenza rispetto a quello di un Hellas sgonfiatosi dopo il primo vantaggio ducale firmato Pellegrino e ripresosi proprio dopo l’ingresso del Bufalo.

Che il numero 25 del Verona sia “nato senza i piedi buoni“, giusto per rimanere in tema musicale, è ben noto a tutti, ma ciò che gli è sempre stato riconosciuto sono lo spirito e la voglia di sbattersi per la causa, un desiderio che (vale la pena ricordarlo) gli ha permesso di chiudere lo scorso campionato da vicecapocannoniere della squadra e con una salvezza raggiunta da protagonista.

Complice anche qualche problemino fisico e di salute, in questo avvio di stagione il classe ’99 non ha tuttavia trovato molto spazio (qualche spezzone qua e là, comunque sempre sotto i trenta minuti), il che, vista la situazione, sembra ora generare un po’ di rimorso.

Eccessivo rimpiangere un attaccante da cinque gol stagionali, soprattutto dopo appena un tempo (scarso) ben disputato? Forse, però appare indubbio che, nello psicodramma vissuto ieri al Bentegodi e ben espresso dalle lacrime post-partita di Giovane, la prestazione del colombiano sia stata una delle poche note positive e che la sua presenza abbia dato un punto di riferimento a cui appoggiarsi là davanti.

Nessuno qui dice che l’ex Bucaramanga sia la soluzione a tutti i mali dell’Hellas, ma sicuramente l’impressione è che, ora che appare fisicamente recuperato, un maggior minutaggio potrebbe anche essergli concesso.

In un calcio di tiktoker e ballerini, io sono Daniel Mosquera!

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

23 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
9 mesi fa

Tanta buona volontà, ma non mi era ancora mai capitato di vedere uno che calcia in fallo laterale ma a dieci metri dalla bandierina dell’angolo… Neanche con le scarpe antinfortunistiche. Disastro 😭

Preben
9 mesi fa

Professionista serio con grosai limiti. Ma in una rosa scarsissima Mosquera potrebbe emergere.

Commento da Facebook
9 mesi fa

Dopo questo ciclo di partite, penso che sia più utile lui di altri

Caramhellas
9 mesi fa

Grazie Sogliano di averci portato Orban! E anche Sarr. E Mosquera. E Akpa Akpro. E Gagliardini. E Yellu. E Kastanos. E Niasse. E Bernede. E Nelsson. E Oyegoke. E Cham. E Ebosse. E Harroui. E Al Musrati. Ora puoi anche levarti di cu.lo!

Commento da Facebook
9 mesi fa

Di lui possiamo dire tutto , ma di sicuro ci ha sempre messo il cuore e ha sempre un sorriso x tutti .
È uno dei pochi che vedo davvero felice di essere a Verona

Commento da Facebook
9 mesi fa

Semo soto le ase………😭

Commento da Facebook
9 mesi fa

Dispiace molto che orban x come si muove e come gioca nn riesca a segnare sicuramente con tutte le occasioni che ha avuto sino adesso capitate ad uno come mosquera avremmo segnato d più anche se è più scarso sotto porta incide d più quindi forse è il caso d darli qualche occasione perché l anno scorso non riuscivamo a creare così tanto quindi può essere una soluzione oppure si cambia schema e giochiamo con le tre punte orban e giovane dietro mosquera anche perché effettivamente anche giovane nn e un punta lo vedo meglio un po più dietro

Commento da Facebook
9 mesi fa

In realtà la davanti uno che da fastidio alla difesa ed e fisico secondo me é proprio ciò che serve a giovane.

Commento da Facebook
9 mesi fa

Se speriamo di salvarsi con questi la vedo moooolto dura. Comunque grazie di tutto presidiosetti cambiato tutto ma non cambia niente!

Commento da Facebook
9 mesi fa

Mosquera non è certo il prototipo di un grande però si rende pericolo so e dà l’ anima in campo e con il fisico che ha è difficile da affrontare.
In estate avevo pensato che questo sarebbe stato il suo anno e che avrebbe fatto bene giocando con continuità, poi ho sperato che Orban andasse a mille ma ora sinceramente deve farsi da parte per un po’ .

Articoli correlati

hellas verona bentegodi arezzo
Quattro punti nelle prime quattro partite di campionato. Ci sarà il rilancio o non dobbiamo...
L'Hellas esce dal Vigorito con le ossa rotte. Le Borgne, Sarr e Korac i meno...
Diteci la vostra sulla prestazione offerta dai gialloblù al Vigorito!...

Altre notizie