È una vera e propria notte d’accesso e tempesta quella vissuta dal Milan nel suo debutto stagionale in Europa League. A San Siro i rossoneri rimediano una pesante e disastrosa sconfitta per 0-2 contro un Benfica superiore under la guida del club di Rui Costa. Decidono le reti di Lukebakio e Kaminski, a fronte di una prestazione sconfortante della squadra di Ruben Amorim, tra un Ramos invisibile, la difesa in totale affanno e un gioco del tutto assente. Tra i fischi assordanti del pubblico, il tecnico Amorim fa discutere ammettendo: «Non ho giocatori perfetti per il mio tipo di calcio».
L’attenzione si sposta ora sulle 21:00, quando toccherà alla Juventus scendere in campo in Europa contro il NEC Nijmegen per riscattarsi. Luciano Spalletti, determinato a non deludere l’amministratore delegato Carnevali, risponde con decisione alle recenti vociferazioni e suggestioni su Antonio Conte: «Ognuno spinge chi vuole, la pressione per me è medicina». Tra le novità di formazione spiccano le opportunità da titolari per Grabara, Woltemade, McKennie e Gatti.
Nel frattempo, in Serie A cresce la febbre per lo scontro al vertice di sabato tra Roma e Inter. I giallorossi di Gasperini si presentano con numeri da capogiro (85 tiri e media di 3 gol a partita), ma la sfida si gioca anche sui bilanci: negli ultimi due anni la Roma ha superato l’Inter sul mercato investendo 211 milioni contro i 186 nerazzurri.
Infine, riflettori puntati sulle altre realtà di campionato: al Bologna si consolida il progetto di Palladino con un rinnovo fino al 2029, mentre in casa Napoli Kevin De Bruyne si appresta a tagliare il traguardo dei 200 gol in carriera nel match di domenica contro la Fiorentina. In casa Torino, infine, si lavora fermamente sul recupero atletico del portiere Perri dopo i recenti passaggi a vuoto.



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