Francesco Guidolin conosce bene entrambe le realtà e all’antivigilia del derby tra Verona e Vicenza è tornato con la memoria alle esperienze vissute sulle due sponde ai microfoni de L’Arena, L’ex allenatore e calciatore ha infatti vestito la maglia gialloblù per nove anni, prima di vivere a Vicenza alcuni dei momenti più importanti della storia biancorossa come allenatore.
Guidolin: “Verona-Vicenza? C’è tanta rivalità, ma abbastanza corretta”
Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.
IL DERBY. «Era ora. È un derby sentito. C’è tanta rivalità, ma abbastanza corretta. È sempre una sconfitta per il calcio quando il tifoso viene privato della possibilità di vedere la partita. Quando le decisioni sono queste, che comunque rispetto, a perderci è il calcio. La partita la guarderò, ma sarei estremamente combattuto sul tifo: sono state due fasi diverse della mia vita, segnate da ricordi fantastici».
VERONA. «A Verona sono arrivato ragazzino e ho ancora tanti amici. C’era un gruppo di giocatori di dieci anni più vecchi di me che mi ha accolto. Ciccio Mascetti e Osvaldo Bagnoli unici».
VICENZA. «Anche il periodo biancorosso occupa un posto speciale nei suoi ricordi: «Ho vissuto gli anni più belli della storia del club. Forse sono stati gli anni migliori della storia biancorossa».
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