Le dichiarazioni dell’ex portiere in vista della gara in programma domani sera al Bentegodi
Il doppio ex di Verona-Roma Attilio Gregori ha parlato al Corriere di Verona in vista del match in programma domani sera al Bentegodi.
Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.
LA PARTITA. «Seguo sempre il Verona. Buona la prima con l’Empoli e il pronostico con la Roma è aperto. L’avversario sul piano della qualità è superiore, ma la Roma contro la Salernitana è stata incerta e il Verona, con il giusto atteggiamento, potrà avere notevoli opportunità di colpire e fare punti».
L’HELLAS. «Serve un Hellas che ricalchi quello che ormai da anni si vede in Serie A. Il Verona di Juric e Tudor ha avuto tanto coraggio e ha mostrato di poter giocare alla pari contro qualunque avversario. Nella passata stagione ci sono state tante difficoltà, ma alla fine è riuscito a salvarsi. E ora è ripartito da Baroni…».
IL MISTER. «Sono stato compagno di squadra di Baroni sia alla Roma che al Verona. È una persona seria e leale, uno che fa sempre quello che dice. Da allenatore ha fatto esperienza e i risultati che ha raccolto sono la prova del suo valore. Con il Lecce ha conquistato la promozione e ha raggiunto la permanenza in Serie A, sorprendendo quasi tutti».
IL CAMPIONATO. «Il Verona ha cominciato bene, vincendo in trasferta uno scontro diretto. Poi, si sa, la differenza la fanno i giocatori: è un attimo risolvere una partita in un verso o nell’altro, ma se hai calciatori buoni le cose vengono meglio».
MONTIPÒ. «Quando è arrivato Montipò sentivo perplessità su di lui, ma io l’ho sempre apprezzato. Gli si doveva dare tempo e ha fatto vedere quanto vale, risultando decisivo per la salvezza. È cresciuto molto e ora è un portiere molto più completo, un riferimento per il Verona».
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Vero quello che ha detto .P.S ,mi piacerebbe vederlo giocare adesso con il suo sinistro a fare lanci.