Il tecnico gialloblù si è presentato durante la conferenza odierna
Dopo l’ufficialità dello scorso 1° luglio, mattinata di presentazione per Marco Baroni che ha parlato in conferenza stampa per la prima volta da allenatore dell’Hellas Verona.
Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.
IL PRIMO IMPATTO. «Le prime sensazioni sono positive. Ritorno in una città che conosco e ritrovo un club che mi ha fatto crescere aiutandomi a essere ciò che sono umanamente e professionalmente. C’è la voglia di fare bene con determinazione. Io equilibratore? Nel calcio che noi proponiamo vogliamo portare novità e aggressività sulle corsie esterne che saranno fondamentali. Si tratta di un campionato complicato e proprio per questo dobbiamo essere veloci a trovare un’identità di squadra, anche se partiremo con un cantiere aperto. Servirà partire forte».
LA SCELTA. «Le difficoltà sono chiare, ma io e il mio staff siamo abituati: ci piace lanciarci nelle sfide importanti. Durante il colloquio con Sogliano ho visto la determinazione che la città merita e non ci ho pensato un attimo. Serve mettere dentro entusiasmo che è il motore che guida tutte le avventure importanti. Conosco la città, la tifoseria e il valore di questa maglia, è una cosa che sento dentro. La società è cresciuta, basta vedere la sede e il centro sportivo. Sento un senso di responsabilità che mi piace».
IL MODULO. «Qualcosa a livello tattico cambierà rispetto a prima, ma ora voglio conoscere la squadra. La cosa importante è il tipo di calcio che dobbiamo andare a fare: servono corsa e idee».
I GIOCATORI. «Bisogna tirare una linea e guardare avanti con grande forza e determinazione, non sono abituato a guardare il passato. Serve lavorare sulla voglia e su quelle componenti che sono importanti. La squadra verrà modificata, ma questo sarà l’aspetto più facile. Portiamo entusiasmo e lo vogliamo trasferire a tutti: lavoreremo sulla testa dei giocatori che non hanno fatto bene. Non sono abituato a fare nomi: conosco qualcuno, altri sono stati avversari, ma io parlo sempre di gruppo. Veloso? So che a volte è difficile voltare pagina. Miguel è stato un giocatore importante per questa squadra, ma ora serve rinnovare e guardare avanti».
RICORDI VERONESI. «Quella con Alberto Malesani è stata la mia unica esperienza da secondo: mi ha dato l’opportunità di essere in prima linea, ma con un passo indietro. Ero più giovane e venivo da anni di Serie C. Dal punto di vista tattico era un maestro, ma questo è un lavoro che è in continuo aggiornamento. È stata una bellissima esperienza».
IL PASSATO. «Lecce è stato uno step fondamentale, ma siamo concentrati sulla squadra di oggi. Io non vedo l’ora di andare a Primiero con la squadra per cominciare a lavorare».
LO STAFF. «Da Lecce mi hanno seguito Fabrizio Del Rosso, il mio secondo, Andrea Petuolo, Federico Di Dio e Nicola Adami. Come preparatore dei portieri manteniamo lo stesso ragazzo che era qui (Matthias Castiglioni, ndr). Tutta gente giovane vogliosa e determinata. Io sono il meno giovane… (ride, ndr)».
MERCATO. «Stiamo lavorando per portare a Verona giovani interessanti. Umtiti? Ci sono troppe fantasie giornalistiche. Non l’ho sentito, ma magari gli manderò un messaggio per il bocca in lupo per la prossima stagione, niente di più».
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Una cosa che non capisco del mister,vuol giocare con il 4-3-3,e sembra in trattativa d’uscita sia Hongla che Tameze, esonerato Veloso e venduto Sulemana ad oggi rimarrebbe Joselito , Duda e Hrustic infortunati in via si spera di guarigione.ad oggi abbiamo comperato 4 attaccanti Braaf,Kallon,Cruz,Mboula , lunico centrocampista Saponara . Qualcosa non mi quadra.
La cosa positiva è che Baroni ha detto che NON FARA’ UN CALCIO ATTENDISTA O SPECULATIVO, e ha riportato i dati di aggressività e recupero palla del Lecce che lo classificavano al 4rto posto (molto meglio del Verona dello scorso anno). Va dato merito a Setti di porre come obiettivo la salvezza ma sempre attraverso il gioco. Va bene così. Forza Hellas
Forza mister ….contro anche i pseudo tifosi…..
Questo è scarso come pochi, setti non hai un euro dimettiti.
🤡
Baroni dovrà fare i miracoli non sarà semplice in piu è retrocesso con benevento e frosinone, speriamo non si ripeta
Le difficoltà sono chiare credo si riferisse alla situazione economica e conseguentemente a quella tecnica…
Francamente il fatto che dica che le difficoltà sono chiare non mi mette molta serenità l’idea che sogliano stia puntando su tanti paramentri 0, credo che la situazione societaria stia davvero implodendo, spero di non trovarmi a gennaio come la samp. Averlo detto alla prima conferenza stampa mi è sembrato come voler mettere fin da subito le mani avanti
Bentornato Mister,felicissimo di rivederti a Verona, però ricordati,che il fuoriclasse di questa Societa’, è Sogliano, il punto debole il pRESIDENTE Manilo, il quale è qui solo per speculare, …….purtroppo.
Buon lavoro e un grande in bocca al lupo
Buon lavoro mister. Forza hellas!!!