Il 1° Febbraio ironico: “Derby mutilato per colpa… dell’ENPA”

Il calcio club, pur buttandola sul ridere, ha espresso solidarietà nei confronti dei tifosi vicentini

1° febbraio hellas verona

Ironia, ma anche solidarietà: questo quanto emerge dal comunicato del 1° Febbraio in vista del “derby mutilato” tra Verona e Vicenza.

Il calcio club ha infatti annunciato che, in segno di protesta contro il divieto della vendita dei biglietti ai sostenitori biancorossi, oggi non esporrà striscioni o bandiere.

Come riportato da Tuttosport, per lo stesso motivo una fetta di tifosi dell’Hellas entrerà allo stadio con quindici minuti di ritardo rispetto al fischio d’inizio.

Il comunicato del 1° Febbraio in vista del derby con il Vicenza

«Il Calcio Club “1° Febbraio” non esporrà striscioni o bandiere in occasione della partita di domenica 20 settembre, quella che Gabriele D’Annunzio definirebbe un “derby mutilato”.

Pur non volendo enfatizzare in modo esagerato l’importanza dei tifosi o attribuire alla presenza del pubblico sugli spalti l’unico elemento costitutivo del gioco del calcio, riteniamo innegabile che, soprattutto in un incontro come quello che mette di fronte due storiche rivali che hanno scritto pagine indimenticabili della storia calcistica del Veneto, impedire alla tifoseria ospite di accedere allo stadio rappresenti una grave limitazione della libertà, una imbarazzante ammissione di incapacità di gestione dell’ordine pubblico da parte delle autorità e una mortificazione dello spirito popolare che da sempre accompagna il dileggio e la canzonatura tra i due schieramenti.

Alla luce degli evidenti cambiamenti intervenuti da tempo nel controllo e nel contenimento degli incidenti tra tifosi, oramai ridotti a rari episodi, vogliamo sperare che il divieto imposto ai sostenitori del “Lanerossi Vicenza” sia conseguenza di una richiesta formale presentata dall’Ente Nazionale per la Protezione Animali al fine di proteggere i felini della nostra città e di sottrarli alla famelica razzia che potrebbe essere perpetrata dai “magnagati”.

Saremo allo stadio, ma il nostro messaggio vuole essere chiaro: ad uccidere il calcio non sono gli insulti sugli spalti ma proprio la costante, sistematica e scientifica eliminazione della componente identitaria da squadre e tifoserie.

Il Direttivo».

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

4 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
2 giorni fa

…mi raccomando:” anche oggi cerchiamo… di non prendere multe…”

Commento da Facebook
2 giorni fa

Grazie

Commento da Facebook
2 giorni fa

@follower

Commento da Facebook
2 giorni fa

Come mai 1 jeep e 5 blindati della celere transitavano alle ore 10.45 in via Montorio diretti verso il centro? 😂😂🤡🤡🤡

Articoli correlati

Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù sui due giocatori e sulla Serie B...
L'attaccante dell'Hellas si è presentato ai microfoni della sala stampa di via Olanda...

Altre notizie