Il difensore del magico Napoli e della retrocessione del Verona ’92 di Maradona mette in guardia l’Hellas
Alessandro Renica, noto come Sandro, si avvicina al mondo del calcio alle Golosine fino a diventare difensore del Napoli di Maradona.
Raggiunto dai colleghi de L’Arena parla del Napoli e della situazione in casa Hellas
RETROCESSIONE. “Anche quando andammo in serie B ai miei tempi avevamo il problema dei pochi gol, se Raducioiu avesse segnato di più e se Stojkovic non avesse avuto i problemi al ginocchio saremmo finiti in Coppa Uefa altrochĆØ retrocessione. Stojkovic venne definito il Maradona dei Balcani, era sicuramente un grande giocatore, ma un altro Diego deve ancora nascere.”
ERRORI E SFORTUNA. “L’errore più grosso ĆØ stato vendere tutto il reparto d’attacco e non sostituirlo adeguatamente, poi c’ĆØ stata anche tanta sfortuna. Perdere per diverso tempo Faraoni e Lazovic ĆØ stata una complicazione aggiuntiva. Bisogna cercare il colpo a Lecce, poi in casa con il pubblico del Bentegodi si può puntare alla salvezza.”
NAPOLI. “Lo seguo spesso perchĆØ sono ospite fisso in una trasmissione napoletana. Lo vedo bene, a Milano ĆØ mancata l’esperienza e un po’ di fortuna, meritava un pareggio, ma vogliono ribaltare il risultato al ritorno. Gli azzurri vanno a memoria, la cittĆ sta sognando: in ogni angolo ci sono foto, bandiere, tutto ĆØ azzurro. Al Napoli servono i tre punti per avvicinarsi alla matematica salvezza.”
PARALLELISMI. “Kvaratskhelia ĆØ davvero un calciatore di un altro pianeta, avrebbe potuto giocare con me e Diego nel nostro Napoli”
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