Il giornalista, raggiunto dai microfoni de L’Arena, ha parlato in vista del match di stasera
Il Verona contro la Juventus proverà a essere aggressivo, poi si vedrà come andrà: questo il pensiero di Roberto Beccantini, una delle firme più note del giornalismo sportivo italiano.
Raggiunto dai colleghi de L’Arena, il cronista e scrittore ha infatti parlato del match in programma stasera al Bentegodi, facendo anche un tuffo nel passato.
Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.
I “VECCHI TEMPI”. «Ricordo grande agonismo tra Verona e Juventus negli anni Ottanta: l’Hellas vinceva spesso, erano sfide dure per la Vecchia Signora. L’episodio che ricordo? Il gol senza scarpa di Elkjaer, irripetibile».
LA PARTITA DI STASERA. «Verona-Juventus è una partita delicata per entrambe le squadre: l’Hellas è reduce da otto sconfitte consecutive mentre la Juve ha bisogno di punti per continuare la rincorsa al quarto posto. Il Verona proverà a essere aggressivo, vediamo se basterà».
L’HELLAS DI OGGI. «Il Verona ha perso quaranta gol in un’estate, il contraccolpo era prevedibile. Non so se si sarebbe potuto intervenire in modo diverso, ma i bilanci la fanno da padrone. Anche la perdita di Tudor comunque è stata determinante».
ALLENATORI E SOLUZIONI. «Sto preferendo il Verona di Bocchetti a quello di Cioffi, però quando giochi bene e perdi sempre c’è qualcosa che non va. Da questa situazione, banalmente, si esce con un risultato positivo. Se gli attaccanti cominciassero a segnare cambierebbe tutto, ma Henry va servito con palloni alti e Lasagna ha avuto un’involuzione inspiegabile…».
LA SALVEZZA. «Il campionato è diviso in due tronconi e le possibilità di salvarsi ci sono, ma la situazione del Verona è critica. Vedo male la Sampdoria, ma dal Monza in giù sono tutte in lotta».
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