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La forza del gruppo e la competenza di D’Amico: binomio che sa di garanzia

I numeri di Simeone e la voglia di non arrendersi, ma non solo. Al terzo anno di Serie A, l’Hellas continua a stupire grazie a due fattori comuni

“Siamo contenti di Giovanni, come lo siamo della squadra. In un gruppo forte riescono ad emergere le qualità dei singoli. Alla base credo ci sia il lavoro dello staff e della società che cerca di lavorare al meglio. Il gruppo rimane la base portante per arrivare agli obiettivi”, pensieri e parole di Tony D’Amico prima della partita col Venezia. Dichiarazioni che rilette dopo una rimonta da 3-0 a 3-4 fanno un certo effetto.

Non una previsione, ma la consapevolezza e la conoscenza dei valori di una squadra costruita e rinforzata nel tempo nonostante le cessioni, ma senza mai andare a toccare lo zoccolo duro composto dai vari Faraoni, Lazovic e capitan Veloso. Tre colonne arrivate a parametro zero o quasi. Una vittoria nel derby figlia della forza di un gruppo che da ormai tre anni dimostra di potersela giocare con tutte, che fa dell’agonismo il proprio credo e dell’unione dello spogliatoio qualcosa di imprescindibile. Nonostante l’addio di Juric e il passaggio a vuoto con Di Francesco.

Una rosa allestita da D’Amico, che ha saputo vendere bene e investire meglio, riuscendo sempre a raggiungere l’obiettivo dei 40 punti con poche risorse e tante idee, senza mai essere invischiato nella zona retrocessione. E se dopo il primo anno si parlava di sorpresa, le risposte che stanno continuando ad arrivare hanno il sapore di conferma. “Sebbene ogni stagione sia sempre più complicata”, come ci tiene a specificare nelle poche interviste che rilascia.

Silenzioso, ma sempre presente e vigile, come da sua abitudine nel vivere la partita dalla panchina. Come anche ieri al Penzo, al fianco di Tudor e della squadra. Tony e lo zoccolo duro di una squadra senza primedonne sono gli elementi di continuità di un Verona con 23 punti dopo 16 giornate: un binomio diventato garanzia di risultati e bel gioco, senza nulla togliere all’ottimo lavoro svolto da Tudor. Verona con loro può stare tranquilla.

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