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Penna in Trasferta, Pazienza (Calciomercato.com): “Verona-Empoli gara spettacolare”

Il collega, raggiunto dai nostri microfoni, ci ha presentato la gara di lunedì dal punto di vista azzurro

Manca ancora qualche giorno alla sfida tra Verona ed Empoli, ma la febbre da Bentegodi comincia a salire: lunedì sera infatti i gialloblù torneranno tra le mura amiche per un match che potrebbe permettere a una delle due contendenti di fare un notevole passo avanti verso la salvezza.

In attesa del fischio d’inizio abbiamo intanto deciso di raggiungere il collega Carlo Alberto Pazienza di Calciomercato.com, il quale ci ha presentato la sfida dal punti di vista azzurro. Di seguito, dunque, la nostra nuova Penna in Trasferta.

Che Empoli arriva alla sfida contro il Verona?
«La squadra è in buon momento: l’Empoli è reduce da due risultati utili consecutivi e contro il Genoa (gara terminata 2-2 con il Grifone in gol all’89’, ndr) avrebbe meritato di vincere, soprattutto per l’ottimo secondo tempo disputato. Sicuramente è mancato qualcosa sotto l’aspetto dell’astuzia e della lucidità nel finale, ma la squadra è giovane e quindi sotto questi aspetti paga un po’ il prezzo dell’inesperienza. Sarebbero stati due punti pesanti, ma visti classifica, andamento e morale, alla fine non credo incideranno più di tanto. Parlando della pausa, c’è stato qualche giocatore convocato dalla propria Nazionale, ma la squadra ha comunque lavorato bene e credo arriverà a lunedì in una buona condizione psico-fisica».

La squadra sembra essersi ben adattata a questa Serie A, mettendo a referto anche qualche vittima illustre…
«Sicuramente si è calata bene nella parte della neopromossa, ma al contempo l’Empoli vuole proporre il proprio gioco a prescindere dall’avversario, cercando sempre di vincere. In tal senso dobbiamo fare i complimenti ad Andreazzoli perché è stato in grado non solo di valorizzare alcuni giovani, ma anche di creare una squadra con un gioco convincente e dettami precisi. Certo, questo atteggiamento offensivo a volte porta a prendere qualche imbarcata, però l’approccio è positivo e sta dando i suoi frutti. A dimostrazione di ciò ci sono anche le quattro vittorie su cinque partite giocate in trasferta, un rendimento incredibile!»

Tra le fila azzurre milita anche Henderson, un giocatore che in Serie A con il Verona non è riuscito a imporsi. All’Empoli, invece, sembra aver trovato una certa continuità.
«Henderson è una sorpresa, ma fino a un certo punto. Già in Serie B si vedeva che aveva dei mezzi, ma anche grazie all’esperienza di Lecce è cresciuto e ha fatto passi avanti. È un giocatore  che dà equilibrio, corre, si inserisce e che è lucido negli ultimi metri. Diciamo che fa un po’ tutto ed è molto duttile, perfetto per il calcio di Andreazzoli. Sta sicuramente dando un contributo importante e credo possa ancora migliorare»

Cosa deve temere il Verona dell’Empoli e quali invece sono secondo te i punti di forza dell’Hellas?
«Se l’Empoli ha spazi può essere molto pericoloso perché ha qualità superiori rispetto alle squadre della sua fascia, però soffre il pressing forsennato. Il Verona invece sta ricalcando l’ottimo lavoro fatto da Juric e Tudor ha dato equilibrio. I punti forti sono sicuramente gli esterni e i giocatori offensivi: Lazovic e Faraoni vengono esaltati da questo gioco, Simeone è in stato di grazia, mentre Barak e Caprari sono in gran forma».

Che partita ti aspetti?
«Mi aspetto una partita molto “libera”: entrambe stanno andando oltre le proprie aspettative, non hanno criticità di classifica e un’eventuale sconfitta non sarebbe così grave, mentre una vittoria potrebbe aprire nuovi scenari. Sia Verona che Empoli sono poi squadre aggressive che cercano molto la profondità, quindi credo vedremo una gara spettacolare ricca di occasioni da gol».

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