Il tecnico della Cremonese, raggiunto da La Provincia, ha parlato anche della propria esperienza gialloblù
A Verona tanta pressione, ma quella era una squadra che doveva vincere: questo il racconto di Fabio Pecchia, il quale raggiunto dai colleghi de La Provincia ha parlato anche della promozione del 2017.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni dell’attuale tecnico dalla Cremonese:
«Ricordo la cavalcata verso la Serie A con il Verona. Là non c’erano scappatoie, avevo firmato per una società che doveva vincere e c’era moltissima pressione.
Il salto dei giovani nel professionismo? All’Hellas avevo Kean, un top “millenial”, ma ho dovuto aspettarlo per due mesi perché la differenza tra la Primavera e calcio professionistico è davvero enorme».
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Spero di non vedere mai più un simile allenatore a Verona,adios…!!!
sei l’unico allenatore che è riuscito a svuotare uno stadio a mezz’ora dalla fine della partita …tifosi in silenzio, un’immagine che non scordscorderò MAI. GRAZIE GRANDE MISTER💣
Ma quale pressione…….ma di cosa sta parlando.
ma …andava tutto bene con Pecchia…non capisco il.problema ..eri sempre in crescita .. come i capelli di Cesare Ragazzi….!!! che alla fine è rimasto calvo😟🙄😁😁😁
Va a rubare i grattaevinci teron
Siamo in crescita
Colpa del vento
La to fortuna le che dopo e arriva Grosso che quasi da no credar lera peso de ti
L’unico che trasmetteva pressione eri proprio tu..! Ne sono passati di allenatori qui a Verona, ma devo ammettere che tu Pecchia e Fabio Grosso siete i due peggiori visti a Verona, dentro al campo e sopratutto fuori con interviste e argomentazioni sempre poco credibili.
Magari era il caso che spingesse con Setti per puntare a Kean, magari provare a tenerselo in casa. Pecchia era anche senza carisma in sala stampa. Anni buttati via. Scarso.