Il dirigente gialloblù spiega come funziona il Settore Giovanile, che negli ultimi tempi sta dando dei frutti importanti
Il responsabile del Settore Giovanile del Verona, Massimo Margiotta, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in edicola stamani. Ecco alcune sue dichiarazioni: “Il traguardo che abbiamo è formare giocatori che siano pronti per la prima squadra. Quello che è già accaduto e che continuiamo a fare. Gli esempi per i giovanissimi? Da Danzi a Tupta, da Kumbulla a Traore e, sebbene non abbia giocato, Felippe, si parla di giovani che hanno contribuito al raggiungimento della promozione in Serie A. Ed anche per questo rappresentano dei riferimenti, la forza dell’Hellas. Quel che ci preme è creare sempre maggior coesione nella nostra struttura, nello scambio di conoscenze tra le varie componenti. Avere una società che ha questo genere di politica è molto favorevole. Juric può essere d’aiuto? Si, perché non ha timore di proporre dei debuttanti“.



Certo che quasi tutti i giocatori nominati sono emersi durante la precedente gestione.
Purtroppo conoscendo l’operato negli anni scorsi di questa società’, la paura l’ abbiamo noi come tifosi
meio giovani che salme in campo