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Da Cittadella a Cittadella: dai Verona, completa il miracolo!

I gialloblù domani andranno a caccia di una “vendetta” che potrebbe blindare la promozione: occhio però al “maledetto” Tombolato

Mancano ormai poco più di 24 ore al primo match tra Cittadella e Verona, con la sfida del Tombolato che potrebbe rivelarsi già determinante in ottica promozione.

Uscire quantomeno indenni dal fortino granata, o addirittura espugnarlo, metterebbe infatti in discesa il percorso dei gialloblù, che domenica tra le mura amiche partirebbero da super favoriti.

UN PIATTO CHE VA SERVITO FREDDO. Come se non bastasse la Serie A in ballo, a motivare ulteriormente i ragazzi di Aglietti (nonché il tecnico stesso) c’è una grande voglia di rivalsa per quanto accaduto circa un mese fa, quando alla “prima” del tecnico toscano la formazione patavina si impose con un pallavolistico 3-0. Quella sconfitta demolì il morale dei tifosi e costrinse il Verona a giocarsi il tutto per tutto nell’ultimo match casalingo contro il Foggia, poi fortunatamente conclusosi nel migliore dei modi. Uno spavento del genere merita una giusta “vendetta”, non credete?

TABÙ TOMBOLATO. Occhio però, perché se da una parte c’è una gran voglia di rivincita, dall’altra c’è un campo da sempre ostico al Verona, che nei precedenti sei incontri al Tombolato ha incassato cinque sconfitte (alcune delle quali molto pesanti, vedi il già citato 3-0 dello scorso 4 maggio, ma anche il 5-1 del novembre 2016) e riportato una sola vittoria, peraltro risalente al 2011. Insomma, nel caso servissero altre motivazioni, ci sono pure un palmarès da aggiornare e un tabù da sfatare.

NESSUN CALCOLO. Domani, quindi, ci si giocherà una bella fetta di promozione. Come abbiamo già detto, il pareggio sarebbe un buon risultato per l’Hellas, ma se c’è una cosa che ci hanno insegnato Pescara e (soprattutto) Benevento è che gestire il risultato è la peggior decisione possibile. Ecco il motivo per cui i gialloblù dovranno andare al Tombolato con l’intenzione di vincere. Niente barricate dunque, ma nemmeno una frenetica e confusionaria ricerca del gol: serve una partita attenta, in cui non bisogna “prenderle” ma nemmeno rinunciare ad attaccare. Anche perché, come affermato anche da Vitale, con gente come Pazzini e Di Carmine prima o poi il gol lo trovi

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1 anno fa

Dai Verona crederci sempre mollare mai!!!! Forza Hellas/=\ ??????✌

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1 anno fa

ASFALTATELI.

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1 anno fa

C’È SOLO UN GRANDE HELLAS VERONA ????

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1 anno fa

Speriamo bene

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