Hellas, far bene prima del tour de force per lanciare un segnale forte

Ascoli, Cremonese e poi i quattro scontri diretti: in mezzo, l’insidia delle due pause che potrebbero spezzare il ritmo ai gialloblù

Quattro vittorie nelle ultime cinque partite, per un bottino totale di 12 punti che hanno rilanciato un Verona dato per spacciato fino a un mese fa: un cambio di passo impressionante per i gialloblù, i quali si avviano verso il periodo più importante della stagione in piena fiducia dei propri mezzi e anche con qualche alternativa in più a disposizione.

CONTINUITÀ. Impegni da non sottovalutare quelli contro Ascoli e Cremonese, due partite però ampiamente alla portata dell’Hellas, che dovrà fare il possibile per portarle a casa entrambe. Fare bottino pieno significherebbe infatti raggiungere la tanto agognata continuità di risultati (si arriverebbe a sei vittorie nelle ultime sette gare), accorciare sul Brescia (atteso questo weekend dal turno di riposo) e magari anche sorpassare un Palermo non certo irresistibile nell’ultimo periodo, presentandosi quindi al tour de force di aprile con il morale alle stelle.

MUSO DURO E BARETA FRACA’. Sì, perché arrivare a fine mese con sei punti in più significherebbe lanciare un segnale fortissimo alle dirette concorrenti in vista dell’aprile “da leoni” che vedrà l’Hellas affrontare nell’ordine Brescia, Palermo, Benevento e Pescara. Si tratta praticamente di trenta giorni “in trincea”, un periodo da cui il Verona dovrà tuttavia uscire con un pieno di certezze e almeno 8-9 punti: un’impresa certamente non facile, ma che i numerosi rientri dagli infortuni sembrano rendere già più fattibile.

OCCHIO ALLE PAUSE. Attenzione però, perché all’interno del prossimo mese e mezzo ci saranno ben due interruzioni per gli uomini di Fabio Grosso: la prima ad arrivare sarà la pausa per le nazionali, in programma subito dopo la partita di sabato contro l’Ascoli, mentre la seconda sarà il turno di riposo, previsto esattamente a metà del tour de force dell’Hellas. Se da un lato rifiatare potrebbe fare comodo, dall’altra potrebbe anche spezzare il ritmo dei gialloblù e interrompere un’eventuale striscia positiva. Una lama a doppio taglio quindi: se Pazzini e soci sapranno maneggiarla, lo sapremo tuttavia solo con il tempo…

Redazione

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