L’ex centrocampista ha collezionato con la maglia dell’Hellas Verona 85 presenze e quattro gol dal 1989 al 1992
Giornata davvero speciale quella di oggi per il mondo gialloblù: il 13 settembre , infatti, è il compleanno di Marino Magrin che spegne 59 candeline
Cresciuto nei dilettanti del Bassano Virtus,resta a Bassano del Grappa fino al 1978, anno in cui passa al Montebelluna, in Serie D. LƬ Magrin gioca due campionati di Serie D, collezionando 57 presenze e 14 reti.Ā A giugno 1980 passa al Mantovache milita in Serie C1. In biancorosso Magrin resta solo un anno: a giugno 1981, infatti, passa all’Atalanta, appena scesa in Serie C1. Nel giro di tre stagioni i nerazzurri conquistano la massima serie. Debutta in Serie A tre giorni dopo il suo 25Āŗ compleanno, il 16 settembre 1984, nell’1-1 contro l’Inter. Resta a Bergamo fino al giugno 1987, sommando 192 presenze e 40 gol.
Passa quindi alla Juventusper 2,8 miliardi di lireĀ dopo la partenza di Michel Platini. Nel 1987-1988 i bianconeri arrivano sesti in campionato, ottenendo la partecipazione alla Coppa UEFAgrazie allo spareggio-derby con il Torino. L’anno dopo la squadra arriva quarta. Magrin lascia Torino nel giugno 1989, dopo 44 presenze e 7 reti in campionato. Nonostante fosse stato acquistato per sostituire Platini, Magrin non indossò la prestigiosa maglia numero 10 durante le due stagioni in bianconero.
Ormai trentenne, il giocatore passa all’Hellas Veronadi Osvaldo Bagnoli, dove disputa le ultime stagioni di attivitĆ (due retrocessioni in Serie B intervallate da una risalita) fino al 1992, quando ritorna a Bassano per giocare l’ultima stagione prima del suo ritiro.
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