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25 aprile 2016: la punizione di Siligardi al 95′ contro il Milan

Una partita bella come poche, di quelle che regalano sempre emozioni. Apre Menez, ristabilisce Pazzini e poi una perla di Luca Siligardi manda il Diavolo all’inferno

Era il 25 aprile 2016 e un Hellas Verona praticamente già retrocesso in Serie B a quattro giornate dal termine regala grandi emozioni allo stadio Bentegodi. Il Milan di Brocchi arriva in Veneto per riscattarsi, cercare gli ultimi punti per la zona Europa League e prepararsi al meglio per la finale di Coppa Italia. Così in campo le rispettive formazioni:

Hellas Verona (4-4-2): Gollini; Pisano, Bianchetti, Moras, Albertazzi; Wszolek, Marrone, Ionita, Rebic; Siligardi, Pazzini. All.: Delneri.

Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Zapata, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, José Mauri; Honda, Bacca, Menez. All.: Brocchi.

Il Verona fa la voce grossa dopo un primo periodo di studio delle due squadre. Albertazzi fa partire dalla corsia di sinistra un lancio nel cuore dell’area di rigore, dove Pazzini controlla alla grande in mezzo ai due centrali avversari e calcia verso la porta: grande respinta di Donnarumma con i piedi, ma la botta era centrale.

I rossoneri si scrollano e trovano il vantaggio già al 21′: Honda si trova libero poco prima del limite e calcia di sinistro, Gollini para ma non trattiene e sul pallone lasciato lì arriva più veloce di tutti il francese Jeremy Menez. Hellas Verona-Milan 0-1.

È ancora tempo per il Diavolo e ancora tempo per l’asse Honda-Menez: il giapponese serve un filtrante in area per il compagno, ma questa volta il portiere gialloblù arriva subito a chiudere lo specchio. Pazzini è sprecone poco più tardi sul pallone recuperato da Siligardi ai danni di Zapata: l’ex della sfida si presenta davanti al portiere avversario ma calcia ancora troppo centrale e docile.

A inizio ripresa il Milan sembra dover raddoppiare da un momento all’altro, specie quando su una discesa di Bacca sulla destra il pallone è messo in mezzo e la manaccia di Gollini la lascia sui piedi al lato opposto di Menez: Pisano in scivolata evita il peggio e si appresta a essere protagonista. Al 72′ arriva infatti la svolta inaspettata, con un calcio d’angolo in favore dei gialloblù e la trattenuta di Romagnoli ai danni del giocatore avversario che poco prima aveva salvato il risultato. Pazzini si presenta sul dischetto, apre il piattone e la angola tanto da impedire a Donnarumma di arrivarci: Hellas Verona-Milan 1-1.

A questo punto i rossoneri ci capiscono poco e rischiano di imbarcare tanta, troppo acqua. Un’intuizione di Romulo libera Pazzini da posizione difficile, il tiro è ancora centrale ma la respinta finisce dalle parti del neo-entrato Juanito Gomez: il suo tentativo a botta sicura è ribattuto dalla difesa.

Provano il destro del vantaggio Bacca da una parte e Romulo dall’altra: il colombiano sfiora il palo più lontano con un tiro piazzato da fuori, il brasiliano chiude il compasso sul primo palo ma trova la parata in due tempi e in distensione del portiere.

La partita sta per concludersi, ma i rossoneri commettono fallo al limite dell’area di rigore con pallone spostato sulla sinistra: una posizione alla Del Piero. Il battitore d’eccellenza, Federico Viviani, è squalificato, Marrone si appresta con il destro a giro ma è solo uno scherzo: calcia Luca Siligardi con il suo sinistro a rientrare. È la soluzione perfetta: il pallone passa sopra al primo e immobile uomo in barriera, Riccardo Montolivo, rientra e dà una legnata alla traversa, sbattendo al suolo e insaccandosi. Al Bentegodi è il putiferio mentre il giocatore gialloblù manda baci ed esulta. Hellas Verona-Milan 2-1 al 95′!

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