Modifica alla Legge Melandri, guadagni diritti TV suddivisi secondo audience. Sorridono le big

Inter San siro

L’ultimo emendamento, applicato alla legge Melandri, ha stabilito che per la suddivisione dei diritti tv in Serie A si terrà conto anche dell’audience televisiva. Una iniziativa che tutela soprattutto le big italiane che hanno più seguito a livello nazionale e quindi più introiti nel complesso.

Il sito calcioefinanza.it riporta le parole dell’onorevole Daniela Sbrollini che si è sbilanciata su quest’ultima modifica: “Questo testo completa le parti già approvate che ridistribuiscono più equamente i guadagni dei diritti Tv tra i diversi club, in particolare si specifica che la cifra da destinare al radicamento sociale delle società sia il risultato anche dell’audience televisiva certificata, ossia il seguito misurato dalle società attraverso i loro ascolti televisivi. Tutto ciò comporta che una quota maggiore dei guadagni sia desinata alle grandi squadre che hanno la capacità di trascinare questo movimento, ma che spesso rappresentano il calcio italiano all’estero attraverso le coppe europee e internazionali“.

In allegato viene anche mostrata la tabella che indica l’audience complessivo squadra per squadra, suddivisa anche per piattaforma tv:

Come ci si poteva aspettare le prime tre posizioni sono ricoperte da Juventus, Inter e Milan, poco distaccato dal Napoli che prende la medaglia di legno. Sorprende invece il finale di questa particolare classifica che vede come fanalini di coda la Spal, il Chievo e il Sassuolo.

Il Verona di Setti si trova invece 14° con oltre 7 milioni di spettatori tv.

La tabella che segue invece mostra l’indice medio per ogni partita:

Gli ascolti medi del Verona si aggirano attorno ai 420.000.

calciohellas.it
Seguici su
Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
8 anni fa

La solita Italietta: inchieste e dibattiti a iosa in Tv, giornali e web sul motivo per cui c’è tutto sto divario tra prime e ultime, se si possono reggere venti squadre in A; si dice che bisogna dare alle piccole la possibilità di essere competitive. Ecco, infatti…

Commento da Facebook
8 anni fa

Sempre. X fregare le piccole
Poi se un presise. Ci regala o. Ci paga la. Meta di sky kon. Gli sponsor?
Kome tele + devi. Scrivere ka. Squadra ke tifi quando fai o paccheti pey

Commento da Facebook
8 anni fa

La solita m….

Articoli correlati

pavanel primavera hellas verona
Le parole del tecnico gialloblù alla vigilia del match contro i rossoneri...
paolo sammarco hellas verona
Le dichiarazioni dell’ex allenatore gialloblù sul talento autore del gol ieri in Juventus-Milan...
Rinforzo per il centrocampo scaligero...

Altre notizie