Il cammino dell’Hellas Verona: il punto della situazione

I gialloblù arrivano alla sosta in una posizione relativamente tranquilla, ma la difesa deve essere registrata

zanetti hellas verona

L’Hellas Verona di Paolo Zanetti ha raggiunto la sosta per le Nazionali e, dopo la dodicesima giornata, ha un bottino di dodici punti che posiziona la squadra al quattordicesimo posto in classifica, in coabitazione con il Parma. Un risultato ottimo per ora, in una stagione che (come da pronostico dei siti di scommesse sportive) ha come obiettivo la salvezza.

Nonostante qualche difficoltà, la formazione di Zanetti ha dimostrato di potersela giocare con tutti, mettendo in campo determinazione e un buon potenziale offensivo.

ATTACCO OK, DIFESA VULNERABILE. Se da un lato l’attacco ha prodotto buoni risultati, con ben diciassette gol segnati finora, dall’altro la difesa continua a rappresentare il tallone d’Achille della squadra (ventisette le reti subite, la peggior della Serie A). Il Verona si è dunque rivelato una squadra capace di segnare, con il danese Casper Tengstedt protagonista e autore di cinque reti, ma al tempo stesso ha spesso mostrato fragilità. Questa discontinuità ha rappresentato una delle principali cause dei risultati altalenanti della squadra. Zanetti, consapevole di queste difficoltà, avrà ora a disposizione la sosta per lavorare sulla solidità difensiva, cercando di trovare la giusta quadratura e migliorare la tenuta del reparto arretrato.

LA RIPRESA DEL CAMPIONATO. Al rientro dalla pausa, l’Hellas Verona affronterà subito l’Inter campione d’Italia, una sfida senz’altro difficile ma che si disputerà al Bentegodi, uno stadio che (come dimostrano le vittorie contro Napoli e Roma) ha già visto i gialloblù esaltarsi contro le “big”. Dopo questa sfida, i ragazzi di Zanetti saranno chiamati a confrontarsi con il Cagliari in un altro scontro diretto fondamentale per la lotta salvezza, durante il quale sarà essenziale dimostrare maggiore solidità in tutte le fasi di gioco per raccogliere punti pesanti.

IL MISTER. Dopo la sconfitta contro la Fiorentina, Zanetti aveva sottolineato l’impegno e la determinazione della squadra, ma anche gli errori che hanno compromesso il risultato. “Si doveva fare di più. L’impegno e l’atteggiamento ci sono stati, ma abbiamo preso gol su calcio d’angolo e ci siamo allungati nel tentativo di riprenderla” il commento dell’allenatore dell’Hellas, il quale aveva poi continuato: “Dobbiamo passare da vittorie importanti a sconfitte pesanti, ma ho buoni giocatori. La continuità è fondamentale e oggi la prestazione ci ha puniti, ma c’è stata la giusta mentalità“. In effetti, per un Verona che sta cercando di crescere e costruire un’identità solida, ogni gara è una lezione importante. L’obiettivo resta chiaro: trovare la continuità necessaria per la salvezza.

LA LOTTA SALVEZZA. Con il Verona che si trova in una posizione di classifica che per ora permette di guardare al futuro con fiducia, Zanetti e i giocatori sanno comunque che la strada è ancora lunga. La lotta salvezza, come ogni anno, è infatti spietata e imprevedibile. Di fondamentale importanza sarà raccogliere punti negli scontri diretti, partendo già da quelli in programma tra fine novembre e la prima metà di dicembre. L’atteggiamento mostrato nelle ultime partite è stato positivo, ma la Lazovic e soci devono essere consapevoli che ogni errore potrebbe costare caro…

calciohellas.it
Seguici su
Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

serdar orban bella-kotchaop hellas verona
L'Hellas visto quest'anno aveva probabilmente le qualità per salvarsi, ma a mancare sono state testa...
delusione hellas verona
Nella migliore delle ipotesi, l'Hellas chiuderà questo campionato a -1 dal precedente record negativo...
promozione hellas verona 2013
Nel 2013 e nel 2017, i gialloblù di rispettivamente Mandorlini e Pecchia centravano la promozione...

Altre notizie