Non è stata una gran serata quella di ieri per il Verona a San Siro. Una sconfitta netta per 3 a 0, dovuta ad una prestazione molto al di sotto delle attese. Troppo poco per la squadra di Pecchia, sovrastata da un Milan con più qualità ma anche con più motivazioni e voglia.
E dire che ieri sera i gialloblù non sono scesi in campo con una formazione di “seconda mano”, almeno dal centrocampo in su. Se escludiamo Cerci e Pazzini (che però non era ancora al meglio dopo l’infortunio che lo ha lasciato fuori con la Spal), il Verona si è affidato ad alcuni dei suoi uomini migliori come il rientrante Bruno Zuculini, Romulo e Daniel Bessa. Nella ripresa è stato utilizzato anche Verde, che in quest’ultimo periodo è certamente tra i giocatori più continui ed efficaci. Nessuno di loro ha giocato una gran partita, ma c’è stato chi ha deluso ancor più le attese. Stiamo parlando di Moise Kean, ieri protagonista di una delle peggiori prestazioni viste fin qui con la maglia gialloblù.
Kean ieri sera ha davvero giocato una brutta gara. Non è riuscito quasi mai a tenere palla e quindi far alzare la squadra. Si è intestardito in duelli che non poteva vincere, andando a sfidare nell’uno contro uno avversari come Romagnoli e Bonucci, sempre pronti a raddoppiare su di lui. In qualche occasione ha pure peccato di egoismo, provando delle conclusioni improbabili invece di scaricare palla sui compagni meglio posizionati. Insomma, una prestazione più dannosa che utile per un Verona apparso nel suo complesso in difficoltà.
Certo, non è il caso di imputare la brutta prestazione di ieri solo al giovane Kean. In fondo stiamo parlando di un ragazzo del 2000, giovanissimo e con poca esperienza a questi livelli. Giocare male ci sta ed è capitato a tutti, tanto più in una gara dove è l’intera squadra a non girare bene. Ma l’impressione è che in questo momento Kean sia stato un po’ abbandonato a sè stesso, titolare in una squadra dove mancano i punti di riferimento a cui appoggiarsi.
Lo si vede anche da come gioca. Una propensione continua per la giocata esteticamente bella ma spesso poco efficace. Dribbling e contro-dribbling senza arrivare quasi mai alla conclusione, o comunque senza riuscire ad essere pericoloso. Tanto talento ma poca aggressività nell’attaccare lo spazio e nel cercare la porta. Insomma, in questo momento Kean è un’incognita. Le qualità ci sono e a tratti si vedono, ma difficilmente risultano utili nel corso della partita.
Insomma, il ragazzo arrivato a Verona in prestito quest’estate dalla Juve per ora sta deludendo le attese. Vedremo se saprà rifarsi nelle prossime settimane, smentendo chi vede in lui solo l’ennesimo “campioncino” gonfiato dai media, ma ancora poco adatto alla Serie A.
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Ma mandarlo a correrghe drio alle zebre no????
Se Pazzini avesse il suo fisico. …
scarso
Torna tra i gobbi
L’importante è che abbia il creme caramel in testa.
Atalanta- Verona.. 3 volte davanti al portiere 0 gol. E continua a farlo giocare..
Sopravalutatissimo
E questa era la prima scelta del fenomeno Fusco…rimandilo a torino a scarpè nel cul a gennaio
Perché se l’era forte col casso che la juve la te le prestava…bisogna sveiarse a gennaio via e si cerca de meio…pecchia caricalo en macchina e fora dai maroni insieme…
Forse e dico forse, 2/3 anni in serie C gli sarebbero utili x diventare almeno un po’ più tosto. Però non vedo sto gran fenomeno, anzi….