La terza giornata di Serie A si preannuncia infuocata, accendendo i riflettori sul grande scontro di San Siro tra Inter e Napoli. Massimiliano Allegri torna alla scala del calcio a 104 giorni dall’addio al Milan, affidandosi alla spinta di De Bruyne per sfidare la compagine di Cristian Chivu, pronto a schierare Pio Esposito dal primo minuto. I partenopei puntano sui precedenti favorevoli del tecnico toscano contro i nerazzurri, pur dovendo rinunciare a McTominay, pronto all’operazione a Liverpool.
A Roma esplode l’entusiasmo di Gian Piero Gasperini. Il tecnico giallorosso incorona l’attaccante olandese Donyell Malen, definendolo “da record” e in grado di inseguire lo storico primato di 36 reti di Higuain, mentre si proietta allo scontro diretto contro la sua ex Atalanta.
In casa Juventus tiene invece banco il caso Dusan Vlahovic: il centravanti serbo rompe il silenzio accusando il club di non dire la veritĆ e smentendo trattative concrete per il rinnovo di contratto. Sul fronte campo, i bianconeri accolgono l’entusiasmo per il nuovo arrivo Nick Woltemade, sponsorizzato dal suo ex allenatore Steffen come spalla ideale per Kolo Muani e pronto al debutto contro il Milan. In casa rossonera, la societĆ pianifica giĆ il futuro con i rinnovi di Rabiot e Pavlovic.
In coda e in provincia non mancano i motivi d’interesse: il Torino prova a ricompattarsi attorno a Ignazio Abate dopo un avvio flop, il Genoa lancia El Shaarawy e Kean contro il Como, e la Coppa Italia regalando il passaggio del turno al Verona (2-1 sul Cagliari) e il tennistico 5-2 dell’Inzaghi al Mantova. Sullo sfondo internazionale, desta forte preoccupazione il mercato miliardario e in profondo rosso della Premier League.

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