L’entusiasmo di un nuovo inizio, il brio di ricominciare…
Tutto azzerato al Bentegodi in soli cinquantasei minuti di gioco della prima giornata della nuova stagione di Serie B, quando l’Ascoli prima pareggia e poi si porta avanti nel giro di tre giri di lancetta.
Frustrazione e incertezza: cosa c’è dietro i fischi del Bentegodi dopo l’Ascoli
E allora subentrano la paura, la frustrazione e quell’agonia a cui il tifo gialloblù sperava di disabituarsi dopo la peggiore stagione di sempre per il Verona nel massimo campionato italiano da quando ci sono i tre punti. Le speranze di vivere un’annata da protagonisti in cadetteria, forse, si sono già ridotte al lumicino dopo questo nudo e crudo ritorno alla realtà.
I tifosi se lo auguravano, ma a quanto pare non basta una sola estate per scacciare i fantasmi di una retrocessione. Contro i marchigiani cinque undicesimi dei titolari l’hanno vissuta in prima persona e nonostante un buonissimo primo tempo, sono bastati due errori individuali a punire tutta la squadra. Un leitmotiv per Edmundsson e compagni che, come accaduto spesso e volentieri nella Serie A 2025/26, sono stati puniti alla prima buona occasione degli avversari.
Una trama vista e rivista, che mette a nudo tutte le fragilità di un gruppo a cui non mancano le qualità, ma forse un po’ di carattere. Il tifoso medio del Verona, però, questa caratteristica la chiede come primo requisito per indossare la maglia gialloblù. Da quanto tempo il Bentegodi non assiste a una rimonta di cuore o, più semplicemente, a una vittoria? L’ultima risale al 14 dicembre del 2025 contro l’Atalanta, quasi otto mesi fa.
E allora i fischi del Bentegodi dopo la prima giornata tra Verona e Ascoli sembrano quasi un atto di rassegnazione della tifoseria, vittima del recente passato, ma anche del presente: frustrante e senza certezze, nonostante lacune e problemi siano evidenti ma anche dichiarati da tempo da mister Marco Baroni a una società che rischia seriamente di far disinnamorare un popolo intero…
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Purtroppo i tifosi dell’Hellas cantano e amano troppo.incondizionatamente
Prima la corsa agli abbonamenti….. yuppie e vai sono stato il primo ( diceva un mio amico ) poi va allo stadio e appena finita la partita tutti a fischiare la squadra.
Allora io dico: ma cosa vi siete abbonati a fare? A farvi prendere ancora per il QLO da questa assurda società?
Almeno mi sono goduto un bel periodo, dopo tutto il Setti ci ha regalato diverse gioie che non torneranno per un bel , bel, bel ,bel po’. Chissà come se la starà ridendo il Buffone! secondo me el segue in TV ogni partita !
Diciamo che bisognerebbe contestare il ristorante non il cuoco che deve cucinare con gli avanzi di cucina!
Mi è rimasto impresso un discorso uscito dalla presidenza, circa a metà Luglio o giù di lì..La squadra dovrà autofinanziarsi… Ergo, avanti a plusvalenze, più punti fai meglio è, perché tanto a Gennaio chi vale già qualcosa in più lo vendo…Le parole di Baroni hanno, purtroppo confermato quanto sempre detto…La società attuale,deve mettere apposto i conti, punto e stop..Poi con i conti apposto,si spera che si faccia avanti qualcuno , finalmente appassionato di calcio,che prenda in mano la squadra e la faccia tornare a livelli gloriosi che merita… Nonostante tutto questo, nonostante la serie cadetta,record di abbonamenti..La Lazio,in serie A, non ha realizzato questi numeri… Conclusione… Baroni è un tecnico che sa fare il suo mestiere…La tifoseria ha risposto “presente”… Vedremo come andrà…😊
I fischi a fine gara sono stati una vergogna per una tifoseria come la nostra . Non possiamo fischiare alla prima di campionato chi indossa i ns colori … i Butei si sono sempre contraddistinti per attaccamento ,incitamento a prescindere dal risultato ! Un discorso e ‘ contestare la società ma fischiare la squadra alla prima di campionato è per tifoserie mediocri , senza mentalità , direi tifoseria strisciata qualsiasi … Una pagina indegna per la nostra gloriosa militanza e storia. Ho ancora nei ricordi e nel cuore, il coro infinito e gli applausi per la squadra al termine della partita Verona Spezia che ci condannò alla serie C … Questa è la nostra mentalità che ci rende unici ed inimitabili! Fischiare ci rende uguali a tutte le altre tifoserie mediocri itagliane di cui fieramente ci siamo sempre distanziati e opposti. /=\
Ci girate tutti in torno e questa , purtroppo, è la debolezza degli italiani. Dite le cose come stanno! Dalle politiche sociali fino al calcio!!!! Sono dei farabutti !! E fino a che questo paese subirà gli abiti di una certa classe non cambierà nulla …dall immigrazione alla giustizia al mondo del lavoro….farabutti!!!! Pensateci alle prossime elezioni….farabutti
Non manca il carattere in una squadra di 11 giocatori. Manca allenamento e resistenza da 3 anni a questa parte. Primi tempi buoni con ritmo alto. Secondi tempi imbarazzanti, fermi sulle ginocchia, con gli avversari che ne approfittano. Serve allenarsi di più e meglio.
O si rimedia subito o gli americani comporteranno alla deriva
Vattene Zanzi