L’intera città di Verona e il club gialloblù si stringono in un profondo abbraccio per la scomparsa di Osvaldo Bagnoli, spentosi questa mattina all’ospedale Borgo Roma all’età di 91 anni.
Il messaggio dell’Hellas Verona dopo la morte di Bagnoli
La società ha infatti pubblicato un lungo e commovente messaggio per salutare la propria leggende. Di seguito il testo:
«Verona – Con infinita tristezza e commozione, Hellas Verona FC piange la scomparsa del proprio Presidente Onorario, Osvaldo Bagnoli, ora e per sempre Leggenda inimitabile non solo del nostro Club, ma di tutto il calcio italiano.
Impossibile racchiudere in poche righe cosa ha rappresentato e rappresenta per l’Hellas Verona Osvaldo Bagnoli. Originario della Bovisa, quartiere operaio di Milano, e di umili origini, Osvaldo ha conservato in ogni sua parola e in ogni suo gesto un’umiltà che hanno ispirato rispetto e ammirazione da ogni persona e tifoso incontrato sul proprio cammino.
Dopo un inizio di carriera da giocatore al Milan, è proprio al Verona che Osvaldo si è imposto per quattro anni come mezz’ala dall’ottima predisposizione al gol. Appese le scarpette al chiodo nel 1973, se le riallaccia per diventare, immediatamente, allenatore della Solbiatese. Nelle esperienze a Como, Rimini, Fano e Cesena ottiene salvezze, promozioni e mostra le qualità che nel 1981 lo portano a incrociare nuovamente la strada del Verona che – dopo un decennio quasi ininterrotto di Serie A – fatica a tornare nella massima serie.
Pronti, via: l’estate dell’Italia Campione del Mondo in Spagna è anche quella in cui – al primo tentativo e al termine di una cavalcata esaltante – Bagnoli e il suo Verona tornano in Serie A, l’unica categoria frequentata dai gialloblù per le 8 stagioni successive. E non una Serie A “qualsiasi”. La migliore di sempre, dove il piccolo grande Verona del piccolo grande Osvaldo conquisterà tre partecipazioni alle coppe europee (due UEFA e una dei Campioni) e due finali di Coppa Italia.
Ma è nella stagione 1984/85, naturalmente, che si compie il capolavoro assoluto di Bagnoli e del Verona, prima e tutt’ora unica squadra di città non capoluogo di Regione a conquistare lo Scudetto nella Serie A a girone unico. Un’impresa mai troppo celebrata, che tutti i protagonisti, nessuno escluso, attribuiscono prima di tutto al mister.
Negli ultimi anni di vita, i meritati riconoscimenti: la Hall of Fame del Calcio Italiano della FIGC nel 2017, il titolo di Presidente Onorario dell’Hellas Verona nel 2018.
Col suo carattere semplice e l’intelligenza acutissima, il suo broncio dolce e concentrato che, in quel dodici maggio 1985, si aprì nel sorriso più bello e vero che la nostra città abbia mai visto.
Sei il più Grande di tutti.
E ci manchi già, Osvaldo
Hellas Verona Football Club».
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Riposa In Pace Mister e grazie per quello che hai fatto 🌹
Ti sono debitore di momenti di pura felicità.
Grazie per sempre.
Sentite condoglianze alla famiglia.
Sincere condoglianze alla famiglia!! R. I. P. MISTER!!!
Condoglianze a tutti i familiari del Grande Osvaldo Bagnoli
Grazie Osvaldo mi hai fatto tanti momenti felici nella mia vita!🙏😥
Piango osvaldo. Piango
Lo ricordo agli allenamenti dello squadrone 1984 1985 …ricordo indelebile vecchio Hellas. Ciao da Madda 1969
Un vero signore
Condoglianze ai Famigliari..R.I.P.🌹🙏Grande Mister Bagnoli.
Sentite condoglianze, oltre che allenatore era una brava persona.