Domenico Penzo, storico bomber del Verona e protagonista dell’epopea gialloblù degli anni Ottanta, ha parlato ai microfoni de L’Arena in vista della sfida tra Benevento e Hellas Verona. Una partita dal sapore particolare per l’ex attaccante, che ha vestito anche la maglia delle Streghe, vivendo un’esperienza che ricorda ancora con grande affetto.
Penzo: “Importante capire con quale testa sono rimasti Bradaric e Suslov”
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del doppio ex.
«Baroni è alla ricerca dell’equilibrio e fa bene, al di là dei risultati. Deve lavorare e crescere. Con l’Arezzo è andato tutto bene, ma serve avere continuità.
Mi piace molto Le Borgne, è un giocatore forte. Ha i tempi che nel calcio sono tutto.Mulattieri se sta bene è un grande valore aggiunto. Deve sempre avere una buona condizione. Ha avuto qualche stop di troppo finora, altrimenti sarebbe esploso ben prima.
È importante capire con quale testa sono rimasti Suslov e Bradaric. Cerbone sembra bravo. Baroni lo saprà gestire, si vede che ha del talento. Sulla destra ci sono Livramento oppure Compagnon, tutti e due possono garantire un apporto significativo alla squadra.
L’obiettivo dei gialloblù è ritornare in Serie A, ma né il Palermo né il Verona hanno la promozione in tasca».
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Palermo si, noi se ci salviamo siamo a posto
Il Verona se la sogna con questi giocatori e allenatore
Il Verona proprio niente in tasca.. forse la C..
a ca te si un sensitivo paragonasta !!!zio ladro, en se ghin vede mia tanti come sto fenomeno zio ladrone , fenomeno sto qua !! madonna cantante de like a virgin–Penso…mah!