Intervenuto in conferenza stampa, mister Paolo Sammarco ha presentato Verona–Milan, gara in programma domani al Bentegodi.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del tecnico dell’Hellas.
TRA PASSATO E PRESENTE. «È passato un po’ di tempo dalla mia esperienza al Milan, una squadra che allora aveva diverse bandiere come Maldini, Costacurta, Ambrosini… A loro bastava uno sguardo per far capire cosa c’era da fare. Oggi il Milan è comunque una squadra di qualità e che vuole continuare il proprio percorso. Noi dovremo cercare di ribattere colpo su colpo».
LO STATO DI FORMA. «In questo momento siamo una squadra ferita perché sappiamo che nelle ultime due partite avremmo potuto e dovuto raccogliere di più. Contro il Torino sembravamo noi più in palla rispetto all’avversario e abbiamo creato, mettendo orgoglio, ma poi ci sono stati dieci minuti in cui non abbiamo fatto bene e mi sono anche un po’ arrabbiato. La gara contro il Milan ci dà motivazioni di per sé, ma dovrà per forza darci anche qualcosa di più».
LA FORMAZIONE. «Abbiamo qualche piccolo acciacco da gestire. Potremmo giocare a due punte o con un assetto simile a quello visto contro il Torino. Belghali ha giocato bene contro la Fiorentina, meno bene contro il Torino, ma penso possa agire da entrambe le parti. Abbiamo però Oyegoke che sta facendo bene e Bradaric ha una settimana in più di lavoro nelle gambe, quindi sono entrambi valide alternative. In testa ho delle gerarchie, poi parla il campo. Bernede e Suslov insieme? Sono entrambi offensivi e hanno bisogno di essere sostenuti dalla squadra per giocare in un centrocampo a tre. Possono essere intercambiabili o magari giocare in ruoli diversi».
LA (MANCATA) SALVEZZA. «Senza qualche punto di troppo perso nelle ultime gare, alla prossima partita avremmo potuto affrontare il Lecce più vicini alla zona salvezza e tenere viva la speranza. Il finale di stagione è spesso imprevedibile, può sempre succedere di tutto, e probabilmente avremmo potuto fare di più per renderlo un po’ più pazzo».
L’INFERMERIA. «Bowie ha un piccolo risentimento mentre Mosquera non sta benissimo, quindi abbiamo qualche problema in attacco. Bella-Kotchap e Lovric sono invece rientrati in gruppo e hanno entrambi almeno tre allenamenti interi, quindi domani saranno con noi. I problemi di Mosquera? Daniel convive da molto tempo con un fastidio al ginocchio che gli rende difficile lavorare con continuità. Peccato, perché ultimamente si era allenato quasi sempre…».
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Conferenza vuota. Nessun contenuto. L’Hellas non è ferito. È morto.
Nessuno che valuta te ?
Ma finisela de dir vacade
A vedi ti
Va a cagar
Vattene
Ma . Sarai alle asse , calcisticamente un allenatore neanche dei pulcini della parrocchia di San Giovanni…ma un sorriso?
Almeno tasi
Sei stato messo lì per retrocedere ….e Sogliano ti e’ complice …../=\
Vogliamo parlare di Montipo’ ?svegliati