Come riportato dal Corriere di Verona, sono stati chiesti i domiciliari dalla procura per i sette tifosi dell’Hellas tra i 20 e i 30 anni che sabato sono stati arrestati a Torino in corso Unione Sovietica assieme ad altri due supporter del Torino dopo essersi scontrati a colpi di bastonate, cinghiate, calci e pugni.
leri per gli ultrà si è svolta l’udienza di convalida in carcere a Torino davanti al giudice per le indagini preliminari. La difesa, rappresentata dall’avvocato Simone Bonaldi, ha chiesto una misura meno dura dei domiciliari, ovvero l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il giudice dovrà sciogliere la riserva nelle prossime ore, ma nel frattempo gli ultra hanno dovuto passare un’altra notte in cella.
I mezzi si sono fermati e diversi sostenitori gialloblù sono scesi in strada per cercare lo scontro con i rivali
Lo scontro tra i tifosi è avvenuto dopo la partita di sabato allo Stadio Olimpico. Stando alle indagini svolte finora dagli inquirenti, una trentina di supporter granata hanno preso d’assalto due bus e un minivan a bordo dei quali si trovavano un centinaio di tifosi gialloblù che, sconfortati, stavano lasciando la città, pronti a imboccare la tangenziale per poi rientrare in Veneto. I video, che nelle ultime ore stanno circolando sui social, hanno ripreso i supporter scaligeri scendere da bus e minivan e iniziare a correre contro il tifo avversario. Prima sono volate delle bottiglie, dopodiché si è passati allo scontro corpo a corpo con calci, pugni e colpi di cinghie e bastoni.
La rissa è durata pochi minuti ed è stata fermata grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine in tenuta antisommosse. In uno dei video, che sta circolando sul web, si vede infatti una camionetta della polizia sfrecciare lungo corso Unione Sovietica per bloccare i tifosi che si stanno aggredendo a vicenda. Nelle vicinanze c’è un’area verde e c’è chi afferra dei rami per colpire gli ultrà avversari. In alcuni momenti i supporter gialloblu avrebbero urlato «dove sono quelli di Askatasuna?», riferendosi al centro sociale sgomberato lo scorso dicembre: questo perché l’orientamento politico degli ultrà granata si posizionerebbe più a sinistra, rispetto alla curva gialloblu, notoriamente vicina all’estrema destra.
Sul posto è intervenuta la Digos di Torino e anche il personale della Digos di Verona. Alcuni oggetti utilizzati nella rissa sono stati sequestrati e le indagini sono in mano alla questura di Torino che sta visionando i filmati per identificare i partecipanti, molti dei quali indossavano felpe nere col cappuccio e cappellini con la visiera. Verranno analizzati in particolare i video dei residenti che hanno ripreso lo scontro tra tifoserie dai balconi delle proprie abitazioni.
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E i veri delinquenti liberi di far danni…..giustizia italiana vergognosa
Onore ai guerrieri di Verona. X sempre lazio
BUTEI liberi 🇸🇪
Mentre i Maranza
I fa sempre danni e sojj no o fuori il gg dopo
Butei liberi!
Se fossero stati nordafricani liberi la stessa sera!
Vi state giocando l’unica soluzione possibile. Gli ULTRAS. Soprattutto quando sono di Verona, unici, a portare ancora avanti questa parola ai tanti ancora sconosciuta…
Lunga vita agli ultras💛💙
Aggressione senza diritto di difesa ….
Quelle zecche di askatasuna fanno il delirio e nessuna azione contro
Miserie
Onore combattere obbedire 🖤