Intervenuto in conferenza stampa dopo la partita contro la Fiorentina, Antoine Bernde ha analizzato la gara odierna, terminata 0-1 per i viola.
Le parole di Bernede dopo Verona-Fiorentina
LA PARTITA. «Oggi non è la prima volta che mi sento derubato. Perdiamo tanti partite all’ultimo, poi il giocatore della Fiorentina non lascia spazio per giocare dopo l’interruzione del gioco. Noi facciamo tanti tiri in porta ma non riusciamo a fare gol».
FUTURO. «Non so se rimarrò in Serie B, è una possibilità. Alla fine decide la società, ma ci sono altre sette partite da battagliare per i tifosi anche se sono contro squadri difficili. Per i supporters è l’occasioni di godersi il più possibile le partite in A. Ancora oggi avevamo energia e sentirli cantare per me è magnifico. Per questo voglio dare tutto al club. E’ vero che ho un ruolo da leader, per me l’importante è giocare. Ho giocato in Serie B in Svizzera, per me non è un problema restare in B. Discuteremo con la società».
LA LINGUA. «Verona è una città che mi piace tanto e l’italiano è una lingua che voglio parlare, per me è importante imparare la lingua del Paese in cui gioco».
L’ESPULSIONE. «Non è colpa di Suslov. E’ prima Gudmundsson a fare confusione con Gagliardini e poi è Suslov a reagire. Poi c’è stata confusione e questo non è calcio. Poi lui è stato sfortunato, è stato fuori dieci mesi e voleva aiutare la squadra».
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Sarà il primo a essere venduto
Uno dei pochi che ha passo
In B nessuno avrebbe un giocatore simile.
Resta con noi!
Vergognatevi senza palle la prossima c’è il toro una squadra mediocre almeno prendete un punto basta perdere sono stufo sempre le solite partite che noia
Basta colorati indegni. Solo slavi!!!!!
Taci e corri
Per te non è un problema che andiamo in serie B x NOI SI !!! siete giocatori STRASSI
/=\
Spero che te resti
Non è colpa di Suslov??? Dai su almeno state zitti TUTTI