La nuova stagione inizia oggi e per mister Zanetti è tempo di tornare a incontrare i giornalisti.
Nel corso di una “chiacchierata” con la stampa, il tecnico del Verona ha infatti presentato la nuova stagione, parlando di mercato e non solo.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni dell’allenatore dell’Hellas.
LA CONFERMA. «La mia priorità è stata rimanere al Verona, poi ho sentito la fiducia del d.s. e della proprietà, quindi sono contento e orgoglioso di essere ancora l’allenatore dell’Hellas. Il club mi ha chiesto la salvezza, come sempre, e dal canto suo la società ha cominciato alcuni lavori sulle infrastrutture per permetterci di lavorare al meglio».
LA NUOVA STAGIONE. «Arriviamo a questa ripresa con grande carica. Abbiamo tre giorni di pre-ritiro in cui, oltre a visite e test, ci alleneremo. È però da domenica che cominceremo davvero a fare sul serio. L’obiettivo è ovviamente quello di non soffrire come l’anno scorso, ma sappiamo che sarà un campionato difficile. Le neopromosse hanno grandi potenzialità economiche, tuttavia sappiamo che ciò non basta e che alla fine a parlare è sempre il campo. Noi quindi ci crederemo sempre e non molleremo mai».
IL MERCATO. «Le trattative che il direttore Sogliano sta conducendo sono in funzione di ciò che vogliamo fare in campo. Il nostro obiettivo è giocare meglio della scorsa stagione, senza al contempo perdere il nostro spirito combattivo. Vediamo cosa ci porterà l’estate, ma sicuramente dobbiamo quantomeno rimpiazzare i giocatori che abbiamo perso e quindi ci saranno diversi volti nuovi. Cercheremo di creare il giusto mix di giovani e giocatori di esperienza. Tutti gli allenatori vorrebbero la squadra pronta a luglio, ma c’è tanto da fare e sarà un mercato lungo. Io sono paziente, anche perché so che ciò che conta è il prodotto finale».
GLI ACQUISTI. «Sarr è stato riscattato perché ci ha fatto vedere buone cose e sono convinto che possa crescere. Giovane è un ragazzo interessante e che seguivamo da tempo; lo ritengo un diamante grezzo: è da modellare, ma ha talento e a noi servono i giocatori di qualità».
LE TRATTATIVE. «Stiamo lavorando al ritorno di Valentini e Bradaric. Nicolas qui si è trovato molto bene, io lo riaccoglierei volentieri e credo ci sia margine per rivederlo con noi. Domagoj è cresciuto molto e potrebbe essere un’arma importante. Sanchez? Ha un infortunio in un punto in cui ne aveva già avuto un altro, quindi dovremo valutare bene la sua situazione».
IL RINNOVO. «Con Montipò non vogliamo ripetere l’esperienza avuta l’anno scorso con i giocatori in scadenza, quindi cercheremo di capire il da farsi nel più breve tempo possibile. Rimarrà con noi se lo vorrà e se sarà convinto, in caso contrario cercheremo altre strade».
GLI ADDII. «Questo è un po’ un anno zero: oltre a Coppola, abbiamo perso tanti giocatori che è giusto ringraziare perché in tanti anni di permanenza hanno fatto molto bene al Verona. Avevo sperato che Duda rimanesse, ma ha ricevuto un’offerta irrinunciabile. Ci ha dato tutto quello che aveva e rispetto la sua scelta. Qualcuno tra gli svincolati potrebbe tornare? Qualche situazione potrebbe riaprirsi, ma anche in questo caso dovremo valutare tutto con attenzione».
FOLGARIA. «La lista dei convocati per il ritiro sarà pubblicata domenica, ma sicuramente ci saranno alcuni giovani come Kurti, Calabrese, Agbonifo e Cisse. I rientri dai prestiti? In pochi saliranno con noi, anche perché diversi di loro hanno mercato e potrebbero essere ceduti a breve».
LA TATTICA. «La base di quest’anno sarà sempre la difesa a tre, vedremo se sarà un 3-5-2 o un 3-4-2-1. Ovviamente gli interpreti saranno diversi. Partiremo da un’idea per poi svilupparla anche in base a chi arriva».
I SINGOLI. «Harroui non ha ancora recuperato al 100% e avrà bisogno di tempo. Per averlo al massimo, dobbiamo avere pazienza. In ritiro punterò su Slotsager: è un difensore molto valido, anche se fisicamente può migliorare. Livramento? È un giocatore molto veloce e ha caratteristiche uniche. Uno così ci serve».
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Te sentio fiducia te par a ti,Semai no te volea nessuno quela le la verità incapace,El taca za sparar casade prima che comincia el campionato miserie
Ci rimarranno i pezzenti americani
Peggio di così
Ma……..
Se andavi via tu sicuramente Duda rimaneva
Speravo Duda se ne andasse e così è stato. 😀
L’altro giorno su tuttomercatoweb c’era scritto che il Bologna di 2 stagioni or sono (quello arrivato quarto ed andato in champion league) e stato costruito dal 25 al 31 agosto. Per cui, fiducia in chi deve costruire la squadra o perlomeno aspettiamo la fine del calciomercato per giudicare.
Devono cambiare i tempi del calciomercato, così è un rebus per tutte le squadre, soprattutto le medio piccole.
Grande mercato “allo stadio “
La carica coi fichi secchi
Fossi in ti sterea calmo mister… Fa un passo alla olta perché fino adesso vedo poca roba… Me auguro che arrivi qualcuno durante il ritiro se no ghe spiegato durante il campionato come te zughi….????
tante squadre sono ancora incomplete specialmente quelle medio basse cmq…basta fare dilemmi db