Sergio Guidotti, per tutti Chicco, presidente dell’associazione degli Ex Calciatori dell’Hellas e figlio del presidente del Verona scudettato, ha parlato al Corriere di Verona in vista del match contro il Mantova: “Una gara dalle grandi difficoltà, perché il Mantova sta bene e pratica un ottimo calcio. Poche settimane fa, invitato allo stadio da un amico, l’ho visto perdere con il Palermo, ma dopo aver creato molti problemi ad un avversario che sta dominando la B. II nostro Verona si è ripreso con le ultime vittorie, è risalito e questa sarà una grossa prova per capirne di più il valore e comprendere dove possiamo arrivare”.
“La prima partita con Bagnoli alla guida fu al Martelli, campo neutro in coppa contro il Milan”
DERBY. “Sono città confinanti, hanno in comune molte cose. La prima è la buona cucina. Se vogliamo definirlo derby, diciamo che è quello del risotto (sorride, ndr). Tra “la pilota” e “‘isolana” ce n’è per tutti i gusti e per ogni veronese andare a mangiare a Castel d’Ario è sempre un toccasana per il palato. E allora, quanto a cibo, ho qualcosa di speciale che unisce Verona, Mantova e mio papà”.
RICORDI. “Mio papà amava la convivialità, le relazioni umane, stare a tavola con gli amici, e tanti ne aveva proprio nel Mantovano. Certo, se parliamo di calcio per lui c’è stato sempre e solo il Verona. A proposito: la prima partita ufficiale del Verona con Osvaldo Bagnoli in panchina fu giocata proprio al Martelli. Una gara di Coppa Italia con il Milan che venne disputata in campo neutro perché era in corso la rizollatura del Bentegodi. Ero nella rosa dell’Hellas, al tempo, e venni convocato. Vedi, da fuori, la nostra vittoria per 2-0, con Nico Penzo che segnò due gol favolosi”.


