Presente al Vinitaly, il ministro dello sport Andrea Abodi ha parlato a L’Arena di alcune tematiche relative all’Hellas Verona, in particolare delle proprietà straniere e della questione stadio.
Queste, dunque, le sue principali dichiarazioni:
«L’Italia in generale e il calcio sono elemento di attrazione.
Mi auguro tuttavia che l’avvento di proprietà straniere non sia soltanto un’operazione finanziaria, quanto un progetto che porti una necessaria cultura industriale unita a una certa sensibilità nei confronti dei tifosi. Quest’ultimo è infatti un fattore che non può essere trascurato, così come non può essere ignorata la necessità di miglioramento delle infrastrutture.
Nuovo stadio? Cercherò di dialogare con il sindaco Tommasi e con la nuova proprietà dell’Hellas, perché credo che questi investimenti necessitino di un’agenda industriale del club. È paradossale che l’asset immobiliare non venga considerato da una proprietà, quindi devo capire qual è il problema».
Seguici su
Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



si,i soliti bla bla e non i combina niente come sempre !
Il problema è uno solo: I SOLDI
Quante ciacole,te si proprio un politico