GiĆ intervistato da Il Gazzettino, Luigi De Agostini ha parlato della partita tra Udinese e Verona anche a L’Arena.
Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del doppio ex del match.
I “VECCHI TEMPI”. Ā«La mia stagione al Verona fu indimenticabile. Arrivai insieme a Rossi, Galia e Pacione, l’Hellas tornò in Europa e io riuscii a essere convocazione in Nazionale. Merito anche di Bagnoli, un allenatore capace di mettere tutti i giocatori nel proprio ruolo, rispettandone le caratteristiche. Lo scudetto da avversario? Quell’Hellas aveva buone basi e vinse quando in Serie A giocavano i migliori…Ā».
L’HELLAS OGGI. Ā«Il Verona oggi subisce tanti gol e troppe sconfitte. Spero che tutto vada per il meglio, ma non sempre può andare tutto bene e soprattutto non ci si può sempre salvare alla fine. A Udine, contro una squadra in forma e che da trent’anni fa le cose giuste, non può permettersi di perdereĀ».
IL LUTTO. «Bruno Pizzul era uno della mia terra, la voce dei miei Mondiali del Novanta. Insieme abbiamo preso tantissimi aerei e fatto moltissime trasferte. La sua scomparsa è un grande dolore per tutti».
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