D’Amico: “Bagnoli vero fautore dello scudetto dell’Hellas”

L'ex portiere della Primavera del Verona, oggi procuratore, ha parlato ai microfoni de L'Arena

Raggiunto dai microfoni de L’Arena, Alessandro D’Amico ha raccontato di quella volta che, da portiere della Primavera dell’Hellas, si ritrovò “quasi convocato” con il Verona futuro campione d’Italia.

Era il febbraio 1985, i gialloblù dovevano giocare contro l’Inter e Sergio Spuri si era svegliato con trentanove di febbre. Alla fine, però, Bagnoli decise di non rischiare e il ragazzo si ritrovò a guardare la panchina da spettatore, seppur “privilegiato”.

Queste, dunque, le principali dichiarazioni del procuratore sportivo villafranchese:

«Al termine di un Verona-Bologna Primavera, Ciccio Mascetti mi disse che il giorno dopo sarei andato in panchina perché Spuri era malato.

Mentre mi stavo vestendo negli spogliatoi, però, Bagnoli mi disse che Sergio stava un po’ meglio: all’inizio mi crollò il mondo addosso, ma all’epoca giocavamo per il piacere del calcio, non come ora. Mi trovai un posto nei pressi del campo e guardai la partita da lì. Spuri tra l’altro non andò mai in panchina: rimase avvolto in piumino e coperte in magazzino ad ascoltare la partita alla radio. Se fosse servito, l’avrebbero chiamato…

Lo Scudetto? Il vero artefice di quell’impesa fu Bagnoli: trasformò Fanna e rivitalizzò Volpati. Quello era un gruppo fantastico. Ricordo ancora Galderisi che cantava sopra le mie spalle alla festa per il titolo. Dopo un’oretta, però, me ne andai: era la loro festa, noi eravamo solo testimoni privilegiati».

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciohellas.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Le prime pagine dei quotidiani sportivi in edicola oggi, mercoledì 16 settembre 2026...
L'ufficialità del provvedimento è attesa per domani, mercoledì 16 settembre...

Altre notizie