Sogliano: “Contro il Venezia può succedere di tutto. Sui tanti cartellini…”

Zanetti non è riuscito a parlare in conferenza stampa, al suo posto il direttore sportivo

Paolo Zanetti non è riuscito a intervenire in conferenza stampa alla vigilia di VeronaVenezia in quanto bloccato in autostrada a causa di un incidente in cui non è stato coinvolto. Al suo posto ai microfoni della sala stampa di via Olanda si è presentato il direttore sportivo Sean Sogliano.

Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate del direttore sportivo gialloblù.

IL MATCH. «Quello che tengo a dire è che contro il Venezia ci aspetta una partita molto difficile. Nelle prime sei giornate abbiamo lottato fino alla fine, alcune cose sono andate bene, altre no. Dobbiamo pensare di partita in partita. Domani non incontreremo una squadra che farà di tutto per fare risultato. Veniamo da un periodo con tanti infortuni che hanno condizionato questo inizio, ma i tifosi ci daranno una mano. Sono partite in cui può succedere di tutto, è fondamentale anche chi gioca cinque minuti. Tutti hanno la stessa importanza, dobbiamo solo compattarci di più».

L’INFERMERIA. «Serdar ha iniziato a fare la parte atletica cercando di avere una condizione fisica per tornare a pieno regime con la squadra. Ora c’è la sosta e rischiarlo per questa partita non avrebbe avuto senso. Gli infortuni ci sono in tutte le squadre, noi li abbiamo avuti tutti a centrocampo e siamo stati penalizzati da questo. A questi si sono poi aggiunte le espulsioni nei momenti decisivi delle ultime due gare».

LA SOSTA. «Le pause Nazionali sono un problema, ma i club non hanno molta voce in capitolo. I giocatori sono ovviamente contenti, ma le società non sono in grado di negare le convocazioni e dobbiamo conviverci».

LA NUOVA PROMESSA. «Dobbiamo prendere giocatori giovani e abbiamo sempre fatto di necessità virtù, poi devono avere qualcosa in più per giocare. A volte serve aspettarli, a volte ti fanno perdere punti. Vorrei scrivere un libro su questi giocatori sconosciuti ma che hanno fame. Lambourde ha grande qualità, ma non è costato tre milioni come dicono in Francia: anche grazie all’agente, l’abbiamo preso a una cifra più bassa, con il Rennes che si è tenuto una percentuale sulla futura rivendita. Se ha giocato, non è un caso: vuol dire che ha fatto vedere qualcosa in allenamento. Ma ce ne sono altri come lui…».

IL CAMPIONATO. «Il livello del campionato è sempre più alto: dalla Serie B sono arrivate squadre che possono competere per un posto da metà classifica in su. Noi dobbiamo ricominciare subito a fare risultato. Chi non vuole ripartire non deve essere qua: l’energia nervosa è fondamentale».

I CARTELLINI. «Anche se abbiamo raccolto tante ammonizioni, siamo poco cattivi in campo. Contro la Juventus per esempio abbiamo preso un solo cartellino e per me è una cosa assurda, l’ho detto anche a Zanetti e alla squadra. A Como invece ogni fallo era un’ammonizione. È un calcio così, dipende dal metro dell’arbitro. L’espulsione di Suslov? Quando c’è un doppio giallo dovrebbe intervenire il VAR, penso che sia un soluzione abbastanza praticabile e razionale».

IL RITORNO. «Massimo Cataldi dopo lo spareggio contro lo Spezia ha deciso di seguire Juric in una nuova avventura e in maniera tranquilla ce l’ha comunicato. Uno per stare qua deve essere al 100% e lui da professionista lo sa. Abbiamo promosso Matthias Castiglioni, suo allievo, e pur essendo molto giovane ha fatto un buon lavoro. Sta crescendo, ma Cataldi è stata un’opportunità perché desidera essere qui ed è legato a questo club».

Redazione

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5 Commenti
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Dio
1 anno fa

Massimo Cataldi se ne andato perché siete una società de miserie. Che 100% , la verità è che siete miseria, ogni anno sempre più miseria .L’importante le far la grana, e basta.

Commento da Facebook
1 anno fa

Anche la quarta sconfitta ?🤬🤬🤬. Spero di no 💛💙

Roberto
1 anno fa

I continua a parlare de figa e coioni ma qua l’unica roba che serve le un po de cul.

guglielmo
1 anno fa

spero di no ma se si perde pure domani in casa col venezia e quindi la quarta sconfitta consecutiva mi sa che zanetti lo spediscono a raccogliere l’ortica

Commento da Facebook
1 anno fa

Fora i coioni

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