Franco Nanni fa un tuffo nel passato: raggiunto dai colleghi de L’Arena, l’ex gialloblù ha infatti ricordato una particolare sfida tra Verona e Juventus, parlando inoltre del suo storico cartellino rosso e di Zigoni.
Queste, dunque, le sue principali dichiarazioni:
«Ricordo uno 0-0 contro la Juventus in Coppa Italia. Quella partita era il ritorno in campo di Bettega, rimasto fuori otto mesi a causa della tubercolosi. Aveva anche rischiato di non poter mai più giocare, quindi quando toccò il primo pallone ci fermammo tutti e lo stadio applaudì.
La prima espulsione della storia? Che vergogna! E poi la pena fu esagerata. Presi tre giornate per aver calciato il pallone in direzione della panchina del Cesena dopo che loro continuavano a perdere tempo. Garonzi mi tolse tre quarti dello stipendio.
In quella partita poi picchiarono Zigoni, un fratello per me. Era un fenomeno, ma anche molto umano. Ci diceva che la domenica avrebbe spaccato gli avversari e ci avrebbe fatto vincere, ma poi la mattina era in chiesa a pregare…».
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Ricordi meravigliosi