Le dichiarazioni dell’ex allenatore dell’attuale centrocampista gialloblù
Gaetano D’Agostino, allenatore di Michael Folorunsho ai tempi della Virtus Francavilla, ha parlato ai microfoni di Gianluca Di Marzio del proprio ex giocatore, raccontando gli aspetti più “caldi” della personalità del centrocampista gialloblù.
Queste, dunque, le sue principali dichiarazioni:
«Simone Inzaghi non voleva confermare Folorunsho in prima squadra alla Lazio: anche se era quotato tecnicamente, aveva alcune difficoltà dal punto di vista comportamentale ed era reduce da un periodo difficile.
Era un bravo ragazzo, ma spesso “focoso” e un po’ “cavallo pazzo”. Una volta gli dissi, scusatemi il termine, che se non fosse arrivato in Serie A sarebbe stato un coglione.
Il mio lavoro fu credere sempre e comunque nel suo potenziale e fargli capire che doveva usare quella sua personalità in modo differente. Era diventata la mia sfida. Le provai tutte: un giorno lo misi fuori rosa e gli dissi che da lì in poi avrebbe dovuto tenere un comportamento esemplare. Con una stretta di mano nel mio ufficio, lui cambiò subito atteggiamento, passò dal giorno alla notte.
Alla fine ho avuto ragione, ma ora non deve accontentarsi perché può diventare uno dei centrocampisti più forti del nostro calcio».
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… era ( passato ) cavallo pazzo:” ALL’HELLAS servono giocatori con gli ATTRIBUTI, altrimenti… a noi non servono le … signorine… altrimenti, giochino in altre squadre.
Se ne salvemo me peteno come lu. Promesso.
È proprio bravo e a fine campionato è perfetto per il Napoli speriamo di riuscire a salvarci
Carissimi giocatori dell’Hellas, imparate da questo giocatore a stare in campo !