L’ex difensore gialloblù ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni in vista della gara con i rossoblù
Colonna del reparto arretrato nell’era Mandorlini, Evangelos Moras ha smesso con il calcio giocato da ormai due anni. Il doppio ex di Verona-Bologna ha soltanto appeso gli scarpini al chiodo. Oggi siede sulla panchina l’Ethnikos Neou Keramidiou, squadra della Serie C greca.
Il classe 1981 vive a Larissa, ma spera al più presto di tornare in Italia come allenatore. GiĆ quest’estate si era presentata un’occasione a tinte gialloblù…
Di seguito, dunque, la nostra intervista esclusiva.
Inizia un altro anno di Serie A dopo la salvezza ottenuta contro lo Spezia. Ha guardato lo spareggio?
Ā«Sto facendo il corso UEFA Pro. L’obiettivo ĆØ diventare allenatore. Ho giĆ fatto una chiacchiera quest’estate con Sean Sogliano per l’Under 18 dell’Hellas Verona ma ho preferito di no in questo momento perchĆ© volevo portare con me il mio collaboratore. Con il direttore c’ĆØ ancora un grande rapportoĀ».
Nell’ultima stagione l’Hellas si ĆØ salvato miracolosamente. Hai guardato lo spareggio contro lo Spezia?
Ā«Non ho guardato tutta la partita perchĆ© avevamo allenamento. Ho acceso la tv quando Faraoni ha preso il cartellino rosso per il fallo di mano, al momento giusto… Per fortuna ĆØ andata beneĀ».
Che sensazioni hai per questa stagione?
Ā«La differenza in Serie A la fa chi conosce la categoria ed ĆØ abituato a lottare per la salvezza. ĆĀ importante che siano rimasti in molti dall’anno scorso perchĆ© hanno capito cosa significa essere giocatori del Verona, cambiare ogni anno non aiuta. Tenere i giocatori ĆØ importante, spesso ĆØ il gruppo che fa la differenza. Non si può perdere tempo in questa categoria e chi conosce giĆ lo spirito Hellas può dare una mano in più ai nuovi arrivati, soprattutto se stranieriĀ».
Hai un calciatore preferito nella squadra di Baroni?
«Mi piace Faraoni, il capitano. Si vede che è un giocatore umile, lascia sempre tutto sul campo. Poche parole ma tanti fatti. Credo un uomo spogliatoio come lui sia importante tanto quanto chi fa gol».
Tu ci hai giocato per diversi anni… Ma com’ĆØ affrontare il Bologna?
Ā«Il loro obiettivo sarĆ la salvezza ma hanno fatto diversi investimenti e potrebbero puntare all’Europa. Certo, in Serie A non ĆØ facile ma vedo una squadra cresciuta molto e organizzata, anche grazie soprattutto a Thiago Motta. Si vede che ĆØ uno tostoĀ».
Quando tornerai a vedere una partita del Verona?
Ā«Sarebbe bello ma con il fatto che anche noi giochiamo nel weekend ĆØ difficile. Devo sperare che mi esonerino… (ride, ndr). Spero di tornare in Italia presto per allenareĀ».
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Grande morsa!! Un poā scarpon con i pie ma tanto cuore!! Forza Verona forza hellas