Ceccherini: “Crediamo nella salvezza, ma dobbiamo dare di più”

federico ceccherini hellas verona

Il difensore, raggiunto dai microfoni de L’Arena, ha parlato della stagione e non solo

La corsa alla salvezza, l’inizio di stagione difficile, i pochi gol segnati e non solo: sono diversi gli argomenti interessanti toccati da Federico Ceccherini durante la lunga intervista concessa dal difensore ai colleghi de L’Arena.

Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni rilasciate dal classe ’92 al quotidiano scaligero.

LA SALVEZZA. «Noi crediamo nella salvezza, ma dobbiamo migliorare nella testa e nel carattere: sin qui siamo scesi in campo troppo tesi, ma dobbiamo abituarci alla pressione e al fatto che per noi ogni partita sarà come uno spareggio. Dopo lo Spezia ci siamo parlati molto e ci siamo fatti una promessa, ora vogliamo mantenerla. Quanti punti mancano all’obiettivo? Al momento siamo distanti otto punti dalla Serie A. Con il Crotone mi salvai a quota trentasei, penso possano bastare ma tutto dipende dal campo».

GLI INFORTUNI. «Alla prima partita stagionale contro il Bari mi sono fatto male alla caviglia, ma in generale tutta la squadra ha cominciato con diversi infortuni. Basti pensare a cosa hanno passato Lazovic e Faraoni…».

L’INIZIO DI STAGIONE. «Dobbiamo stare tutti più calmi, senza attaccarci ad alibi come gli arbitri. Sin qui non è bastato quanto abbiamo fatto: in allenamento facciamo sempre bene, ci sono intensità e cattiveria, ma non so cosa accada in partita. Dobbiamo dare di più. Le partite che rigiocherei? Quella contro lo Spezia e quella contro la Roma: in quest’ultimo caso, credo che senza l’espulsione di Dawidowicz sarebbe finita diversamente».

LE NOVITÀ. «Non conoscevo Sogliano e Zaffaroni, ma il mister si è inserito bene e sta continuando il lavoro di Bocchetti mentre il direttore è un valore aggiunto. Doig mi ha impressionato per età e personalità, inoltre ha grande fisicità e sul piano tattico può crescere molto».

I GOL. «In questa stagione stiamo segnando meno rispetto agli anni passati, ma è un problema di squadra più che dei singoli attaccanti. Ci sono comunque ancora tante partite, possiamo risalire e lo faremo anche grazie alle nostre punte».

IL RUOLO. «Ho già giocato centrale di difesa, ma mi sento più a mio agio a destra. A volte comunque sono stato schierato anche a sinistra, va bene uguale».

Redazione

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8 Commenti
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3 anni fa

Va salerno o cremona

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3 anni fa

Ci avete messo mezzo campionato per dirlo? Era da fare subito , la verità? A 1/2 squadra non interessa nulla della maglia

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3 anni fa

Speriamo!

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3 anni fa

Meno di così non si può

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3 anni fa

Speriamo bene…..

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3 anni fa

Direi di sì criminale 💛💙

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3 anni fa

Si l’Iban

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3 anni fa

Forza

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