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Tudor: “Contro il Torino out Barak. D’Amico? Un piacere lavorare con lui”

Il tecnico gialloblù ha presentato il match contro il Torino ai microfoni della sala stampa di via Olanda

Si è tenuta nel primo pomeriggio la conferenza stampa di mister Igor Tudor, il quale ai microfoni di via Olanda ha presentato il match in programma domani tra il suo Verona e il Torino.

Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.

IL NONO POSTO. «Quando uno arriva non pensa a come finirà, ma a fare bene di giorno in giorno. Abbiamo fatto bene e abbiamo tanti punti, domani vogliamo difendere il nono posto contro una squadra che quest’anno ha disputato un ottimo campionato e che gioca in modo simile tra noi. Faremo il meglio, poi vedremo come andrà».

IL CAMPIONATO. «Sono contento e orgoglioso della continuità che abbiamo avuto, abbiamo sempre dato tutto per quasi tutte le partite disputate. Ho visto applicazione, concentrazione e motivazione, il che non è una cosa scontata. Bravo il mio staff e bravi i miei giocatori».

LE ASSENZE. «Non ci saranno Faraoni (squalificato, ndr) e Barak, ma avremo a disposizione Dawidowicz e Sutalo. Antonin Ha un problema a un dito del piede: aveva già male prima della partita contro il Milan. Lanciare Cancellieri? Se lanciamo Cancellieri non lanciamo qualcun altro. Vediamo domani, sicuramente schiereremo la formazione migliore».

LA PARTITA. «Quella contro il Torino è simile a quella contro l’Atalanta: entrambe sono squadre simili a noi e quindi è una gara particolare e diversa dalle altre. Siamo molto motivati e avremo anche tanti tifosi a sostenerci. Vogliamo chiudere nel modo giusto».

TRA IERI E OGGI. «La base di questa squadra, soprattutto sotto il punto di vista culturale del lavoro, c’era con Juric. Io e Ivan magari guidiamo in modo diverso la squadra, ma è difficile dire quanto oggi ci sia del suo lavoro e quanto ci ho messo del mio».

PORTIERE E PREPARATORE. «Montipò ha disputato un’annata fantastica, è cresciuto e non ha fatto errori particolari. Questo vuol dire che è forte, così come è forte Massimo Cataldi, uno dei migliori preparatori d’Italia».

GLI ALLENAMENTI. «La prossima settimana proveremo a organizzare un allenamento a porte aperte. Per me non c’è nessun problema a riguardo».

IL MILAN. «Dopo la partita contro il Milan forse sono stato troppo critico: a caldo avevo detto che avevamo fatto una buona gara, ma riguardandola penso che abbiamo fatto una grandissima gara, tenendo testa a una squadra che probabilmente vincerà lo scudetto. Alla fine l’hanno decisa due scatti di un fenomeno come Leao, ma per il resto abbiamo giocato alla pari».

D’AMICO. «Se Juric ha detto che aveva un bel rapporto con D’Amico, il mio è ancora migliore (ride, ndr)! Tony è bravissimo nel suo lavoro ed è stato un piacere lavorare con lui in questa stagione, così come con il presidente. Quanto conta sulla mia permanenza a Verona? Ne parleremo al termine della stagione».

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