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L'angolo dell'avversario

Scontro a distanza tra Aglietti e la Reggina per Amione

Il tecnico e il d.s. Taibi si contendono la “paternità” dell’operazione che ha portato l’argentino in amaranto

Piccola querelle in corso tra Alfredo Aglietti e Massimo Taibi, attuale d.s. della Reggina: i due negli ultimi giorni si sarebbero infatti contesi la “paternità” dell’operazione che ha portato Bruno Amione a vestire la casacca amaranto.

Tutto parte da un’intervista di Telenuovo, durante la quale il tecnico toscano (con il quale il ragazzo non aveva mai giocato) avrebbe sostanzialmente sostenuto di aver richiesto l’argentino alla dirigenza calabrese. Ciò avrebbe causato la pronta reazione dell’ex portiere, dal quale è arrivata una risposta piccata attraverso i canali ufficiali della Reggina. A sostenere il dirigente anche il procuratore del classe 2002, Lorenzo De Santis, anche lui raggiunto dagli stessi microfoni.

Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni (Aglietti è ripreso dal sito di Telenuovo, Taibi e De Santis dai colleghi di TifoReggina) dei tre protagonisti.

AGLIETTI. «Mi piaceva moltissimo Cancellieri ma non sono riuscito a portarlo alla Reggina, mentre ce l’ho fatta con Amione. Con me ha giocato poco perché non era ancora pronto, ma adesso sta giocando e vi assicuro che il Verona ha tra le mani un altro fenomeno».

TAIBI. «Amione l’ho voluto io, Aglietti neanche lo conosceva. Potete chiedere al procuratore del ragazzo che è anche il suo. Sono stufo di fare la parte dell’umile, quando i calciatori non rendono mi assumo sempre le mie responsabilità invece quando rendono è sempre merito degli altri. Devo sottolineare che qualche sito ha voluto indirizzare l’intervista in un certo modo ma che il tecnico non era autorizzato a rilasciare l’intervista».

DE SANTIS. «Ho parlato con Aglietti proprio perché c’erano state delle incomprensioni riguardanti quell’intervista. Purtroppo le sue parole in merito ad Amione sono state riportate in maniera imprecisa e hanno di conseguenza alzato un polverone. Aglietti non ha mai detto, come è stato riportato da più canali di informazione, che Amione è un fenomeno, anche perché una dichiarazione del genere avrebbe avuto il sapore dell’autogol dato che il ragazzo con lui non ha avuto molto spazio, ma ha parlato di un calciatore forte e promettente, che nella sua Reggina non ha trovato spazio per questione tattiche. Non scendo in disquisizioni tecniche a tal proposito, ma sono contento di aver fatto chiarezza anche per Aglietti su questo punto, dato che era dispiaciuto per come erano state riportate le sue parole. Frequento l’ambiente della Reggina da qualche tempo e non posso che parlare bene di Taibi, una persona che si è sempre presa le proprie responsabilità quando un calciatore non ha fatto bene ed è giusto che si prenda i meriti per acquisti di un certo livello: a tal proposito posso confermare che Amione è stata una sua scelta come tutte le altre».

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