Il doppio ex di Juventus-Verona ha parlato a L’Arena in vista del match di stasera
La Juventus deve vincere, ma il Verona è il peggior avversario possibile: questo l’opinione di Beniamino Vignola in vista del match di stasera.
Di seguito, infatti, le principali dichiarazioni rilasciate a L’Arena dal doppio ex della sfida dell’Allianz Stadium.
LA PARTITA. «Credo che la pressione sia tutta sulla Juventus: dopo l’arrivo di Vlahovic è costretta a cambiare passo e quindi è costretta a vincere, ma troverà sulla propria strada il peggior avversario possibile. Il Verona è una squadra molto aggressiva e la Juve soffre questo tipo di gioco. Chi al posto di Simeone? Kalinic è molto in forma, sceglierei lui. La velocità di Lasagna potrebbe essere utile a gara in corso».
I SINGOLI. «Caprari è tra i giocatori più tecnici della Serie A, spesso è immarcabile, sa segnare ma anche sacrificarsi. Mi piace moltissimo e credo che meriterebbe una chance in Nazionale. Barak potrebbe giocare nella Juve. Il “grande salto” può essere condizionato da molti fattori, ma credo che lui sia pronto per una “big”. A giugno una sua partenza è prevedibile».
IL TECNICO. «L’anno scorso Tudor era tra i collaboratori di Pirlo e da Torino mi parlavano molto bene di lui. A Verona ha dimostrato di essere un grande allenatore e a Verona lo ha dimostrato. Averlo in panchina è un grande vantaggio».
IL CAMPIONATO. «Spero che il Verona, dopo i tanti punti sperperati nella seconda metà delle ultime due stagioni, possa avere nel girone di ritorno la stessa continuità avuta in quello d’andata. Se ci riuscisse, si potrebbe pensare anche a obiettivi più “audaci” rispetto alla salvezza. Per il momento, comunque, meglio restare cauti».


