Le dichiarazioni del giovane portiere croato dopo la prima stagione in maglia gialloblù
Il portiere dell’Hellas Verona, Ivor Pandur, ha parlato a La Gazzetta dello Sport dopo la prima stagione in Italia. Queste alcune delle sue dichiarazioni:
“Sapevo, quando avevo firmato per il Verona, che sarei stato il vice di Silvestri. Non è stato difficile allenarsi e non giocare perché volevo sfruttare l’occasione di imparare da lui ed è il preparatore dell’Hellas, Massimo Cataldi. Dovevo migliorare e volevo migliorare, non solo dal punto di vista tecnico. Mi sento di essere cresciuto tantissimo sotto l’aspetto mentale anche. E adesso a Verona mi sento come a casa. È chiaro che l’ambizione di chiunque sia quella di essere titolare. Io continuo a lavorare per farmi trovare pronto e perché ho intenzione di migliorarmi ancora. Non sono arrivato da nessuna parte, sono solo all’inizio”.
SERIE A. “Mi aspettavo questa velocità di passaggi. Invece mi hanno colpito come anche squadre più attardate in classifica avessero la stessa intensità di quelle più forti. È davvero un campionato di altissimo livello. Il nostro gruppo ha dimostrato voglia, grinta e continuità. Abbiamo lavorato ogni giorno come se fosse l’ultimo. Nessuno ha mollato un centimetro“.
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Forza Pandur… Si buono come il pane e duro di carriera.. A Verona c’è già il pandoro famoso.. Ti auguro lo stesso successo nel mondo del calcio. ???
Sto ragazzo ha proprio un bel faccino…gli auguro una carriera al top..
Questo le forte
Dobro je ali zaboravi ujak iz splitu
Diventerà forte.