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Primavera, Corrent: “Speriamo di riuscire a trovare un po’ di continuità”

Il tecnico gialloblù, dopo l’interruzione del campionato, spera di poter tornare al più presto a disputare le partite

Uno stop che non ci voleva, ma che potrà essere sfruttato per curare i dettagli in vista (si spera) della ripresa: cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno Nicola Corrent, chiamato da HV Channel Radio a parlare un po’ della sua Primavera.

Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del tecnico gialloblù.

LO STOP. «Non possiamo fare molto per questo nuovo stop in quanto non abbiamo né la competenza né l’autorità per prendere questo tipo di decisioni: le accettiamo con grande dispiacere e rammarico perché non giocare le partite è la cosa peggiore che potesse capitare, ma cercheremo di sfruttare questo periodo come una specie di ritiro in cui curare un po’ di più i dettagli. Speriamo però di ritrovare un po’ di continuità, perché è da maggio che non riusciamo ad avere regolarità ed è davvero difficile lavorare così».

IL CAMPIONATO. «Non abbiamo giocato molte partite, quindi è difficile tracciare un bilancio di questo inizio di stagione. Credo però che la nostra squadra abbia delle qualità: non credo che possa “ammazzare il campionato”, ma ce la possiamo giocare con tutti. Quest’anno non c’è più il Milan, una formazione davvero troppo forte la Primavera 2, quindi la lotta per la promozione sarà molto equilibrata. Conteranno molto l’entusiasmo dei ragazzi e il lavoro settimanale».

LA SQUADRA. «Alleno questi ragazzi davvero volentieri: sono un gruppo sano che ha voglia di lavorare e di migliorarsi, inoltre hanno valori e umiltà. Sotto il profilo qualitativo vedo poi molto equilibrio: sono tutti giocatori forti, nessuno “spicca” sugli altri come per esempio potevano fare l’anno scorso Lucas e Sane».

UDOGIE. «Sono contento che Udogie abbia debuttato con i “grandi” e abbia quindi avuto un primo “assaggio” di Serie A. È un ragazzo a cui sono molto legato e penso abbia ampi margini di miglioramento: ha fisicità, conoscenza del gioco e una potenzialità enorme. Può davvero diventare un ottimo calciatore. Una sensazione particolare? C’è sicuramente un po’ di soddisfazione per aver contribuito a dare qualcosa al giocatore, ma il futuro è nelle mani dei calciatori».

CANCELLIERI. «Cancellieri è un ragazzo di qualità che deve avere continuità di allenamenti e prestazioni, perché penso sia un giocatore dotato di fisicità, qualità e tiro in porta, tutte caratteristiche indispensabili per un attaccante moderno. Ha inoltre una gran voglia di fare e di dimostrare le proprie qualità. Credo che il fatto che si alleni già con al prima squadra possa aiutarlo molto».

LA SCORSA STAGIONE. «La cavalcata in Coppa Italia dello scorso anno è stata bella e credo irripetibile in quanto eravamo una squadra di Primavera 2 che è andata a fare una finale di Primavera 1, una cosa che sicuramente un accade tutti gli anni. Quest’anno proveremo a fare del nostro meglio, ma senza pressioni di alcun genere. Ciò che però mi dispiace di più, oltre ovviamente alla sconfitta in finale, è stato non poter proseguire il campionato: credo avessimo margini di miglioramento e anche la possibilità di poter dire la nostra durante i play-off».

GLI EX. «Sono riuscito ad andare a vedere una partita di Lucas visto che gioca al Mantova e quindi è qui vicino, ma sento anche Sane e Brandi: con tutti loro ho avuto un rapporto affettivo importante, inoltre mi fa piacere poter ancora dar loro qualche consiglio».

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