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Margiotta: “Speriamo di giocare la finale. Udogie un predestinato, Kumbulla e Danzi gli esempi”

Le parole del dirigente gialloblù, che ha commentato il rinnovo di contratto triennale e la stagione del settore giovanile

Massimo Margiotta, responsabile del settore giovanile dell’Hellas Verona, ha parlato in una diretta Instagram con il profilo Hellas Verona Giovanili. Queste le sue dichiarazioni:

HELLAS VERONA-CITTADELLA. “Una giornata importantissima perché venivamo da un risultato non tanto bello. Per questo ci voleva un’impresa e devo dire che è stato tutto bello. E’ venuto tutto alla perfezione, con lo stadio pieno, la prestazione dei ragazzi: la conclusione di un percorso importantissimo per tutta la società”.

RINNOVO. “Ringrazio il presidente perché è un segno importante, a prescindere dal lavoro che faccio e di quello che voglio fare nella mia vita. Un segnale importantissimo per un progetto: la società sta portando avanti un lavoro che con me è iniziato tre anni fa e speriamo di riuscirci a togliere delle soddisfazioni per quello che meritano la società e la città”.

D’AMICO. “Il rapporto con D’Amico è fondamentale. Sapere che il nostro direttore segue con attenzione le nostre squadre e quelli che sono i nostri movimenti per me è importantissimo. C’è una sinergia e uno scambio di idee che può aiutare noi ma soprattutto i ragazzi, perché cerchiamo di avvicinarci sempre di più a quello che è il lavoro della Prima Squadra”. 

CORRENT. “Io gestisco in prima persona quattro squadre: dalla Primavera all’U15, poi c’è il grande lavoro di Alberto Saccuman che segue l’attività di base e la Scuola Calcio. Io cerco di essere a contatto quotidiano con gli allenatori perché è importante lo scambio di idee e parlare delle problematiche che possono nascere. La Primavera è quella più vicina alla Prima Squadra e cerco di dargli qualche minuto in più di attenzione. Corrent ha fatto un buon lavoro. La Primavera ha raggiunto una finale storica, ma soprattutto è stato bello il percorso affrontato e tutte le emozioni che ci sono state in ogni partita. Dopo questo obiettivo raggiunto c’è stata molta più attenzione da parte della gente e da parte della stampa nei confronti dei ragazzi. Peccato che non siamo riusciti a giocare la finale, ma spero che si possa disputare, perché è un’esperienza importante per i nostri ragazzi”.

FINALE. “In questo momento mi preme avere qualche idea di ripartenza. Nel giro di un paio di giorni spero che arrivi un protocollo per poter iniziare a fare degli allenamenti singoli o a gruppi in campo. Spero che a settembre o a agosto ci siano già dei segnali importanti per ripartire. Speriamo a breve di avere qualche notizia in più. La speranza è quella di poterla giocare. Come sento che si farà la finale di Coppa Italia, quella di Serie C e della Serie D, spero che ci sia anche la nostra”.

CENA OFFERTA. “Credo che la debba offrire Corrent, per come lo abbiamo sopportato e supportato. I ragazzi sono stati bravissimi a seguirlo fino in fondo. Hanno trovato delle difficoltà a gennaio, ma insieme sono stati bravi a lavorare e a rimettersi in carreggiata, fino a raggiungere la finale”.

GIOVANI IN PRIMA SQUADRA. “Spero che i ragazzi giochino, perché si sono ritagliati un posto in Prima Squadra, non perché i giocatori di Juric sono incappati in infortuni. E’ bello vedere giovani come Terracciano e Florio, ma anche tutti i 2002 che si stanno impegnando. Da oggi si aggregherà anche il classe 2004, Toniolo: i ragazzi stanno arrivando e sono pronti. Lo scorso giorno a vedere l’allenamento con la Prima Squadra al Bentegodi ho visto degli sguardi veramente emozionati”.

KUMBULLA. “Per me è una conferma a quello che deve essere un settore giovanile. Io ho trovato un ragazzo straordinario sotto il profilo della testa. Già tre anni fa cercava di curare il particolare, anche nel momento di difficoltà. Si vedeva un ragazzo sempre pronto e attento: per me è un esempio che porterò sempre. Lui come lo stesso Danzi: ragazzi che mi hanno impressionato.Ho avuto la fortuna di aver avuto due ragazzi che da questo punto di vista sono stati straordinari. Loro sono un esempio per tutti i ragazzi perché il percorso non è facile”.

JOCIC. “Un ragazzo straordinario che arriva dalla Stella Rossa, un altro ambiente e un’altra cultura. Mi è dispiaciuto tanto per questa sosta perché stava prendendo i ritmi del calcio italiano. Eravamo contenti perché si stava sacrificando e stava raggiungendo quel livello che noi gli stavamo chiedendo. Sono convinto che è un ragazzo che arriverà, perché oltre alle qualità ha dei valori. Sarà un prospetto importantissimo”.

UDOGIE. “È un predestinato. Ha delle potenzialità che probabilmente neanche lui si rende conto. E’ un giocatore forte: ha tecnica, fisico e corsa. Può diventare un giocatore importante e gli auguro che lo possa diventare presto. Si sta comportando molto bene e sta raggiungendo degli obiettivi importanti anche con la nazionale. Spero che al più presto possa dimostrare quello che sa fare”.

LUCAS.È stato il primo innesto che abbiamo fatto nella mia gestione. Ha delle qualità tecniche importanti. Gli consiglio di dare sempre il massimo perché così si guadagnerà le attenzioni che merita. Sono convinto che potrà togliersi delle soddisfazioni”.

MANTOVA. “Speriamo di creare giocatori che possano andare direttamente in Prima Squadra, ma sappiamo che è difficile. Oggi nella nostra Primavera ci sono tanti giocatori che possono giocare in campionati inferiori in maniera importante. Se la destinazione sarà Mantova, dico che è una piazza importante perché ci ho giocato, quindi potrebbe essere sicuramente un percorso importante”.

 

 

 

 

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