Resta in contatto

News

Faraoni: “Tornare a Peschiera è stato un toccasana. Mercato? Sto bene a Verona”

L’esterno gialloblù, intervistato da L’Arena, ha toccato svariati argomenti interessanti

SOno parecchi gli argomenti toccati da Marco Davide Faraoni durante l’intervista concessa ai colleghi de L’Arena e comparsa quest’oggi sulle pagine del quotidiano scaligero.

Dalla quarantena al taglio degli stipendi, passando per il ritorno in campo e il calciomercato, andiamo quindi subito a vedere le principali dichiarazioni dell’esterno gialloblù.

LA QUARANTENA. «Ho avuto la fortuna di poter trascorrere la quarantena con la mia famiglia, e tra un gioco con i bambini e i fornelli devo dire che tutto sommato è anche passata abbastanza in fretta. Gli allenamenti? Il “Prof” Barbero ci ha dato degli esercizi da fare a casa, ma sono mancati velocità e allungo: in quello sono un po’ indietro, quindi ci vorrà un po’ di tempo per recuperare. D’altronde non ero mai stato fermo tanto a lungo, eccezion fatta per quando mi sono infortunato…».

IL RITORNO IN CAMPO. «Tornare a Peschiera, seppur fra mille controlli e limitazioni, è stata una vera iniezione di felicità. Riprendere a correre in campo è importantissimo, e poi rivedere mister Juric e i compagni è stato un toccasana per tutti. Certo, ci salutiamo al massimo con i gomiti, arriviamo al campo già vestiti, corriamo scaglionati e ci facciamo la doccia a casa, ma questo è l’unico modo per ricominciare in sicurezza».

IL CAMPIONATO. «Le partite senza pubblico sono innaturali: la gente, la partecipazione e i cori sono ingredienti necessari per il calcio. Adesso però bisogna andare oltre e adattarsi a giocare così… Svantaggiati da una sosta così lunga? Credo che sarà una condizione comune, noi dovremo solo cercare di ripartire forte».

IL CALCIOMERCATO. «Fa piacere che il mio nome sia accostato a quello della Lazio, indipendentemente dal fatto che sia la squadra in cui sono cresciuto, ma al momento vedo distante l’inizio del campionato, figurarsi il mercato! Io comunque sto bene a Verona e ho un contratto che scade nel 2021, dunque al momento penso solo a terminare al meglio questa stagione».

IL TAGLIO DEGLI STIPENDI. «Personalmente non ho ancora parlato di questioni economiche con la Società, ma c’è chi in questa crisi ha perso tutto, quindi credo sia giusto che pure noi calciatori facciamo la nostra parte…».

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Cerca con Pagine Sì!

Powered by Pagine Sì!

Altro da News